Europa League, Roma Napoli e Milan cercano l’en plein
Difficile il compito degli azzurri: col Granada serve un’impresa La Roma parte dal 2-0 di Braga, al Milan può bastare anche il pari
Pietro Mattonai
Napoli, Roma e Milan ripartono dall’Europa League. La poco amata seconda competizione europea, questa volta, può essere il trampolino di rilancio per le tre squadre che, nell’ultimo turno di campionato, hanno steccato.
Vuole – e deve – rialzarsi il Napoli di Gattuso, che dopo il 4-2 subito in casa dell’Atalanta si trova a dover ribaltare il 2-0 dell’andata in casa degli spagnoli del Granada. Domani, al “Diego Armando Maradona” (ore 18,55), gli azzurri dovranno compiere un’impresa. Senza Osimhen, uscito in barella per un brutto colpo alla testa durante la gara di domenica, il Napoli si dovrebbe affidare al tridente leggero composto da Politano, Insigne e Zielinski. Fischietto dell’incontro sarà il tedesco Daniel Siebert. Più serena la situazione in casa Roma, nonostante la squadra al “Vigorito” di Benevento, in superiorità numerica per buona parte del secondo tempo, non sia riuscita a sfondare il muro eretto da Pippo Inzaghi. Contro il Braga (ore 21), forti della vittoria per 2-0 in Portogallo, i giallorossi devono gestire un vantaggio piuttosto rassicurante. Mister Fonseca, però, non dovrebbe far troppo turnover, visti anche i numerosi infortuni. Tra le novità potrebbe esserci Cristante, parzialmente recuperato e pronto a ricoprire un posto nel terzetto di difesa. In attacco, invece, dovrebbe tornare dal primo minuto Dzeko, autore del gol che ha sbloccato il match dell’andata. A dirigere l’incontro sarà lo svedese Andreas Ekberg. Interessato al match dei giallorossi è senz’altro il Milan, che domenica sarà di scena all’Olimpico per difendere il secondo posto in campionato. Prima di tutto, però, i rossoneri dovranno pensare alla pratica Stella Rossa (ore 21). All’andata, al Marakàna, la squadra di Pioli non è riuscita a chiudere il discorso qualificazione, lasciato aperto dal 2-2 siglato al 93’ da Pavkov. In ballo, per il Milan, che dovrà fare a meno degli infortunati Mandzukic e Bennacer, non ci sono soltanto gli ottavi di finale: le tre sberle rimediate nel derby hanno ufficialmente aperto la crisi a Milanello e uscire dall’Europa League potrebbe avere ripercussioni pesanti. Intanto l’Uefa ha annunciato di aver aperto un’inchiesta in merito alla sfida dell’andata. Indagine che riguarderebbe gli insulti razzisti ricevuti da Zlatan Ibrahimovic da parte di alcuni tifosi serbi. A dirigere la gara di domani sarà lo spagnolo Jesus Gil Manzano. —
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