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Folchi, nuove idee per la Centese «Mi impegno per puntare in alto»

Alessandro Bassi
Folchi, nuove idee per la Centese «Mi impegno per puntare in alto»

Calcio dilettanti. La recente elezione di Poli nel consiglio regionale ha portato ad un ulteriore ingresso nella società biancazzurra 

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l’intervista

Una mosca bianca. No, non è il caso. Una signora del calcio. Sì, certo, va meglio. Ma non spiega tutto. Forse dobbiamo andare a vedere alla voce forze della natura. Lei è la signora Anna Folchi Ottani: da qualche tempo è stata designata come vicepresidente della Centese. «Dopo le elezioni per il Crer - racconta -, essendo Poli diventato consigliere regionale ha lasciato il suo ruolo di vicepresidente. Mi è stato proposto ed ho accettato di prendere quel posto. Credo molto nello sport e nella conduzione oculata delle aziende. Grazie all’attività di famiglia abbiamo dato sostegno ad attività di carattere sportivo e sociale».

«L’intervento nella Centese ha una valenza prima di tutto sociale e poi anche sportiva. La nostra società ha 250 ragazzi tesserati, con 26 allenatori effettivi: due per squadra. Io seguo in particolare la Juniores. È ovvio che il nostro obiettivo è ottenere risultati sportivi, ma voglio sottolineare l’importanza di una struttura come questa che porta i ragazzi a crescere e si spera a diventare atleti di valore. Il campione nasce dove vuole, ma se si lavora bene la crescita del gruppo è automatica e costante. Sono molto dispiaciuta che questa annata sportiva sia stata interrotta: avevamo la possibilità di cercare ed ottenere risultati importanti. Perché il lavoro paga, e noi stiamo lavorando bene».

La Folchi si rende conto di essere probabilmente l’unica donna del calcio maschile nella provincia di Ferrara. «Quando decidi di dare il tuo contributo, ragioni in termini di sforzi e di risultati, non pensi a guardare se ci sono della altre donne. Per lavorare bene servono fondi, serve impegno, serve l’intenzione di dare un contributo significativo. E poi vai. Lo sport per me non è una novità: collaborazione con la Benedetto XIV e da un po’ sostengo anche il golf. La Centese è un’idea che può crescere e va sostenuta e “trascinata”, se mi permettete il termine. Gli obiettivi sono alti e non facili da raggiungere, ma è in alto che si deve puntare». —

Alessandro Bassi

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