Intanto Vicari blinda la difesa «Compatti e aggressivi»
Martedì sera finalmente una gara senza incassare gol Okoli in crescita, Ranieri e Sernicola buone alternative
ferrara. Piccoli, ma importanti segnali di ripresa. Con una prestazione complessiva compatta e volenterosa, soprattutto per evitare - come prima cosa - di prenderle. E così, al netto dei due episodi non gestiti al meglio nella propria area di rigore, la Spal è uscita da Salerno con un clean sheet. Situazione che non accadeva dall’ormai solito riferimento temporale legato anche all’ultima vittoria, ovvero dal derby giocato al “Mazza” con la Reggiana in data 18 gennaio.
Da quel momento in poi i numeri difensivi della squadra di Marino avevano subito un netto calo. E si sa, le cifre nel calcio non mentono mai. Tuttavia, come spesso accade in queste circostanze, non era giusto parlare soltanto del singolo reparto. Al netto del calo complessivo di Vicari, di alcuni svarioni di Tomovic che non si vedevano dalla scorsa stagione di A, e di altre situazioni assolutamente rivedibili anche per via di una non buona interpretazione dei terzini alla prova di linea a quattro.
La Spal (martedì tornata “a tre”) non difendeva come ha difeso a Salerno da parecchio tempo e il buon indizio da segnarsi sui taccuini del post Arechi sia il migliore in termini di fiducia e ritrovata compattezza. «Non siamo contenti al 100% – ha dichiarato Vicari nel post gara – perché volevamo anche i tre punti. C’eravamo ripromessi che la partita di Salerno sarebbe dovuta essere una tappa per far vedere il nostro carattere e penso che la risposta sul campo ci sia stata anche perché abbiamo vinto quasi tutti i duelli contro una squadra molto fisica. Credo si debba ripartire da questo e pensare subito al prossimo impegno col Pescara».
Il numero 23 biancazzurro ha ulteriormente aggiunto: «Era importante non prendere gol e ci siamo riusciti con un atteggiamento più compatto e aggressivo. È chiaro che quando la prestazione del reparto difensivo è buona, il merito e il ringraziamento va alla volontà messa in campo da tutta la squadra. I compagni in questo senso col loro lavoro ci hanno avvantaggiati: bisognerà ripeterlo anche nelle prossime uscite».
«Il Pescara? Tutte le partite sono importanti – chiude Vicari – nessuna squadra è facile da battere e quest’anno c’è davvero molto equilibrio. Vediamo che le ultime della classe vincono anche con le prime, per cui bisognerà mettere la massima concentrazione per cercare di portare a casa i tre punti».
Per quanto concerne i prossimi impegni contro il Delfino abruzzese e la Virtus Entella sarà obbligatorio mostrarsi remunerativi in termini di punti conquistati, nonché solidi per non concedere occasioni a due squadre che di certo non fanno dell’attacco il miglior pane per i propri denti. A Pescara dovrebbe rientrare Tomovic, che come Vicari rimane in una situazione di diffida e quindi a rischio squalifica. L’Okoli visto a Salerno è stato sicuramente migliore rispetto alla poco giudicabile partita con la Reggina e visti i continui impegni ravvicinati è inutile evidenziare la necessità di sfruttare l’intero panorama di giocatori da parte di Marino. Si tratta naturalmente di un ragazzo molto giovane, così come Ranieri che ha recentemente faticato più del dovuto. Se ce ne fosse bisogno, la Spal potrà contare pure sul buon Sernicola anche per quanto concerne il terzetto arretrato. Perché lui, dove lo metti, sta. —
A.D.
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