Sei partite per un grande obiettivo Con faccia a faccia decisivi
Inizia un mese fondamentale per definire le ambizioni della truppa biancazzurra
l’analisi
Un calendario così fitto, in questo preciso momento, può aiutare i biancazzurri? Sì, ma soltanto se nel prossimo pacchetto di partite si ripartirà col piede giusto. Perché si è capito che, in positivo e in negativo, i filotti sono all’ordine di questa lunga e faticosa cavalcata di serie B. Discorso che vale per la Spal, ma anche per le altre.
I ragazzi di mister Pasquale Marino, tuttavia, da qui al lunedì di Pasqua (5 aprile) si troveranno ad affrontare sei partite. Cruciali, decisive, fondamentali, preziose. Insomma, definiamole come ci pare e piace. Ma di certo da qui non si scapperà. Perché in base all’esito di questo cammino, poi i conti e la bussola ferrarese s’indirizzeranno verso un obiettivo piuttosto che un altro. E nonostante il successo manchi da ben otto partite, la classifica è ancora lì bella ferma a dare alla Spal un’opportunità di risalita. Ora bisognerà battere più di un colpo. Il primo dovrà arrivare domani a Pescara in una gara che s’è già detto esser particolarmente scomoda, ma che Vicari e compagni non potranno di certo sbagliare mostrando quel carattere utile a far emergere la differenza tecnica tra le due compagni. Che esiste e va fatta rispettare.
Discorso simile varrà poi per il successivo confronto biancazzurro di venerdì (12 marzo) quando alle ore 21 al “Mazza” arriverà la Virtus Entella dell’ex Pippo Costa: i liguri si trovano all’ultimo posto della graduatoria, nell’ultimo turno hanno fermato il Lecce in territorio salentino, sono assolutamente un gruppo da rispettare, ma anche in questo caso la Spal se vorrà alzare il proprio volume dovrà imporsi senza troppe discussioni. Anche e soprattutto per arrivare al meglio al ravvicinato monday night che si giocherà sempre in orario serale all’Arena Garibaldi di Pisa contro una delle squadre maggiormente in salute di tutta la cadetteria e che si presenterà in campo con un mood differente rispetto a quello dell’andata. Il pensiero di un Pisa-Spal di lunedì sera chiama già un amarcord, con quel posticipo finito 0-1 (Zigoni) della primissima gestione Semplici nell’aprile 2015.
In questo momento i nerazzurri hanno chiare ambizioni di agganciarsi al trenino playoff. Il tempo per rifiatare sarà pochissimo, ma bisognerà recuperare a tutti i costi più energie possibili perché sabato 20 marzo (ore 18) in Corso Piave arriverà il Cittadella di Venturato con i suoi ritmi forsennati che già all’andata stesero la Spal. Occhio poi alla particolarità del percorso prima della volatona finale. Nel fine settimana del 27/28 marzo il campionato si fermerà per una breve sosta. Poi attorno al periodo di Pasqua, quando la serie A giocherà al sabato, i cadetti saranno chiamati a scendere in campo nel giovedì santo e nel lunedì dell’Angelo (pasquetta). I biancazzurri avranno cronologicamente in programma la trasferta di Chievo al “Bentegodi” e ospiteranno il Venezia di Forte e Seb. Esposito: ma in questi due casi gli orari esatti dei fischi d’inizio non sono ancora stati comunicati ufficialmente dalla Lega B. —
A.D.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
