Tre ferraresi in lizza nella magia di Cortina Rossetto ai piedi del podio, Benotti 2ª junior
International Trial con percorso suggestivo e competitivo. La Tartaglione chiude 17ª nella categoria più battagliata
ferrara. Location con angoli di magia, piste da vento nell’anima. Lupi. Una spolverata di fascino ha accompagnato la 1ª Cortina International Trial, manifestazione di sleddog con un centinaio di partecipanti. Tra questi, tre ferraresi: Stefano Rossetto, Alessandra Tartaglione e Rachele Benotti. I musher di casa nostra hanno difeso con impegno e sorrisi la bandiera estense, con un principale obiettivo: divertirsi. Missione compiuta, in quello che nello scorso fine settimana è stato un appuntamento di rilievo per tutti gli appassionati di corse con i cani da slitta.
Il tempo ha aiutato nella fascinazione dolomitica: neve e sole. Terreno di corsa privo di asperità importanti e questo ha aiutato i corridori di pianura. Nel caso di Rossetto (categoria quattro cani) anche pista più corta: il tracciato avrebbe dovuto attraversare una porzione di parco nazionale, ma un branco di lupi selvatici che si aggiravano in zona hanno consigliato una modifica.
«Sono giunto quarto - racconta Rossetto -, fallendo il podio per dieci secondi. Quelli che ho rimediato nella prima manche. Nella seconda recuperare era tosta. Sono contento: è andata bene e la gara è stata bellissima. Siamo passati anche attraverso il tunnel della vecchia ferrovia di Cortina, decisamente un tratto unico in Europa per la suggestione che provoca. Ho realizzato due prove “pulite”, senza imprevisti che in competizioni di questo genere sono sempre all’ordine del giorno».
«Anche su un rettilineo, con i cani che correvano in direzioni opposte e con una sola fettuccina di plastica a dividere le corsie non ci sono stati intoppi. I cani non si sono mai distratti».
RacheleBenotti, di XII Morelli, è giunta seconda nella categoria juniores e settima assoluta sempre nella categoria quattro cani. Ben più partecipata e combattuta la categoria due cani, alla quale era iscritta la vigaranese Alessandra Tartaglione. Per lei un diciassettesimo posto sfidando alcuni rivali decisamente irraggiungibili. Un livello da europeo o mondiale. «C’è tanta strada da fare - spiega Gianluca Borgatello, che allena Fairy e Sierra le due husky con cui corre la Tartaglione -: in questo momento non possiamo essere competitivi. Ci alleniamo in zona Burana, facciamo quanto possiamo. Ma quello che conta davvero è divertirsi. Stare bene in compagnia. E ora ci impegneremo a divulgare questo sport nel Ferrarese». —
M.Na.
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