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Marino solleva la Spal «Vogliamo uscire da questa situazione La squadra sta bene»

Alessio Duatti
Marino solleva la Spal «Vogliamo uscire da questa situazione La squadra sta bene»

Il mister: la prova di Salerno è stata un segnale importante «La vittoria manca da tempo. Asencio è imprescindibile»

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ferrara. Soffierà dall’Adriatico la risposta che dal fischio finale di Salernitana-Spal si attende con estremo interesse. La fase di cura dei biancazzurri è veramente a buon punto? Il confortante segnale campano va tramutato in un triplo balzo odierno.

Contro un Pescara sicuramente trasformato rispetto alla sfida del girone d’andata, ma il popolo spallino e mister Pasquale Marino sperano che il pomeriggio odierno possa chiudersi realmente con un sorriso pieno.

RIPARTENZA

«A Salerno – dice il tecnico – credo non sia stato solo un brodino ma una prestazione importante visto il momento da cui venivamo. A parte il rigore concesso alla fine abbiamo rischiato nulla, creando alcune palle gol e tenendo il possesso palla oltre il 60%. È stato un segnale importante, per cui sono fiducioso. La squadra vuole tirarsi fuori da questa situazione».

Marino ha poi parlato del match odierno: «Il Pescara è in salute, ha fatto dei risultati positivi, tra l’altro vincendo a Cittadella e credendoci fino alla fine così come era successo col Lecce. Vive un buon momento, quindi siamo consci delle difficoltà della gara. Ritengo, tuttavia, che l’esito dipenderà come sempre dalla nostra prestazione: se metteremo in campo lo stesso approccio e il medesimo agonismo degli avversari, faremo uscire i valori tecnici».

E ancora sullo status della Spal: «Stiamo recuperando alcuni giocatori che vengono da infortuni e altri arrivati con una condizione non ottimale. Complessivamente credo che la squadra stia discretamente. Dobbiamo comunque uscire da un problema psicologico, visto che la vittoria manca da tempo. Salerno, in questo, deve essere un punto di partenza: nel girone d’andata eravamo stati capaci di superare con grande voglia le tante difficoltà avute, e l’atteggiamento visto martedì fa ben sperare. Il livello dell’attenzione per portare a casa i risultati in questo campionato deve essere sempre al 200%».

IL REPARTO

Il mister ha parlato degli attaccanti: «Tutti si stanno allenando bene mettendosi a disposizione e crescendo di minutaggio. Per cui faremo le valutazioni migliori, visto che sarà la terza partita settimanale e qualche cambio in ogni reparto ci sarà. Tumminello? Il suo inserimento in questo momento non è facile, ma si sta mettendo a disposizione. Asencio? È indispensabile per il nostro gioco. Abbiamo calciatori davanti con caratteristiche diverse e uno come lui nel corso del campionato ci è mancato tanto. Fa salire la squadra, dialoga col compagno vicino, fa crescere le prestazioni altrui, quindi credo sia fondamentale. L’unico neo è che l’avrei voluto un po’ prima, ma facciamo di necessità virtù. Speriamo di godercelo bene per tanto tempo, magari migliorerà la condizione prima che io vada via (ride; ndr)».

LA CONTA

Infine il punto sugli ultimi acciaccati, con Floccari e Vivani out dalla lista dei convocati (dove tornerà Seck): «Su Berisha – spiega Marino - non so quantificare i tempi di recupero per la ferita al ginocchio, ma spero che potrà esserci già per il prossimo impegno con l’Entella. Strefezza e Missiroli hanno recuperato: valutiamo anche in base a come stanno gli altri per il loro utilizzo dall’inizio o a gara in corso. Purtroppo a sinistra come unico mancino di ruolo abbiamo solo Sala e chi gioca al suo posto quando necessario, come Strefezza o Sernicola, deve rientrare piuttosto che andare sul fondo».

Vista l’indisponibilità di Berisha, è aggregato il secondo portiere della Primavera, Tomasz Wozniak (2002): Galeotti – non al top – tenterà di recuperare per la sfida odierna della Primavera con la Juve.—

Alessio Duatti

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