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Tramec oggi a Scafati senza Cotton e Sherrod Un match già segnato

Simone Gagliardi

Tekele col ginocchio infiammato, Brandon microfrattura Cento pensa al mercato ma intanto va a sfidare una big

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cento. Niente Tekele Cotton e neppure Brandon Sherrod, rimasti a Cento per infortunio. Oggi alle 18 la missione della Tramec a Scafati, sul campo di una delle big del girone, è pressoché impossibile. Nessuno dei due statunitensi in forza ai biancorossi sarà del match: entrambi restano a casa. Se per Cotton qualcosa già stava trapelando alla vigilia, per Sherrod è un fulmine a ciel sereno. Al pivot è stata riscontrata una microfrattura al piede sinistro, nei prossimi giorni verranno svolti ulteriori accertamenti. Al momento è fuori a tempo indefinito. Cotton, invece, da tempo lamenta un’infiammazione all’articolazione rotulea. Da qualche gara gioca sul dolore, ora si ferma. In forse anche la sua presenza mercoledì a Forlì. Così, o per uno o per l’altro, il club valuterà se e come muoversi sul mercato.

Intanto, oggi, quel che resta della squadra di coach Mecacci va a Scafati e affronta la squadra più in forma del girone. Un mese con un solo passo falso, interno tra l’altro, contro Ravenna all’ultimo tiro, e sette vittorie per un terzo posto in classifica che la pone tra le più accreditate per disputare un playoff di livello e lottare fino alla fine per salire in A1. La ciliegina sulla torta sette giorni fa contro la capolista Forlì, dominata e tenuta a soli 60 punti grazie ad un’eccellente intensità difensiva. Una squadra già forte e integrata in corso d’opera con gli arrivi di Dincic e del giovane under Palumbo, che offrono ancor più rotazioni a coach Finelli che oggi può giostrare a piacimento dieci giocatori.

Tanta qualità nel roster, impossibile trovare punti deboli. La stella è senz’altro Charles Thomas, un lusso per la serie A2. Cento ha già conosciuto le qualità del colored ex Cantù nei playout di due anni fa quando indossava la canotta di Legnano. Thomas è ala- pivot dal tiro mortifero e dalla pericolosità in ogni zona del campo. Se è in serata è praticamente immarcabile. L’altro Usa è Jackson, guardia funzionale, buon tiratore da fuori, qualità anche difensive. In cabina di regia il titolare sarebbe l’esperto Marino, rientrato dopo un infortunio; Rossano, Musso e l’ultimo arrivato Palumbo ex Fortitudo gli esterni, tutti pericolosi al tiro; ala di ruolo, utilizzabile sia come esterno ma anche più vicino al ferro è Sergio, più ala pivot Dincic, serbo di formazione italiana. Il centro che affiancherà Thomas in quintetto sotto i tabelloni sarà uno tra Cucci, rientrato da poco, e Benvenuti. Insomma, tanta roba davvero: Finelli ha solo l’imbarazzo della scelta; una vera corazzata, oggi in salute e decisamente in forma.

È destino che la Tramec affronti la corazzata Scafati in emergenza: all’andata mancava Sherrod, ora si aggiunge Cotton. La Tramec può giocare senza pressione, non saranno di certo questi due punti a spostare l’esito di un campionato fin qui convincente oltre ogni previsione. Giusto provarci, impegnarsi e ben figurare. Se le percentuali al tiro saranno come quelle della partita di andata e se in difesa Mecacci riuscirà a limitare con le sue alchimie i bombardieri di Scafati, allora ci potrà essere partita. Di sicuro le gara da vincere per arrivare alla salvezza sono altre. —

Simone Gagliardi

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