Entella ultimo ma non arrendevole I liguri cercano una salvezza ardua
ferrara. La partita d’andata vinta 1-0 dalla Spalera stata la prima di Vincenzo Vivarini sulla panchina dell’Entella. Il tecnico ex Bari era subentrato al timido avvio di Bruno Tedino, mettendo subito di fronte alla Spal un prestazione volenterosa e di cuore nonostante il ko griffato Di Francesco. Tuttavia, il successivo percorso che i “Diavoli Neri” hanno prodotto fin qui non è stato dei migliori, con una lotta per la salvezza che è viva ma che pare davvero sempre più complicata.
le cifre
I numeri in termini di punti (20) dicono che i liguri hanno fatto persino peggio del Pescara, con sole 4 vittorie stagionali a cui si sono aggiunti 8 pareggi in un maxi bilancio che ingloba per i biancocelesti ben 15 sconfitte. I gol fatti sono stati 24, mentre quelli subìti 44, con il record negativo di peggior retroguardia cadetta.
L’Entella che arriverà venerdì a Ferrara presenterà alla Spal un sicuro match a minor coefficiente di difficoltà ma da tenere comunque in considerazione, perché i liguri sono reduci da tre pareggi consecutivi portati a casa con le unghie e con i denti, oltre che con qualche rammarico. Dopo l’1-1 interno col Brescia sono arrivate due “ics” a occhiali: una sul campo del Lecce (tanto per capire che l’Entella non è una squadra da dare per vinta) e l’ultima in casa contro l’Ascoli nonostante una superiorità numerica non sfruttata nel finale di gara al “Comunale”. La vittoria manca generalmente ai liguri dal 22 gennaio (2-1 in casa col Pisa), mentre il successo esterno che si ricorda in quest’annata è lo 0-1 del “Menti” di Vicenza.
pellizzer squalificato
Contro l’Ascoli, sabato scorso, sono arrivati diversi cartellini gialli di cui uno abbastanza pesante che priverà Vivarini del suo difensore centrale titolare: Pellizzer, infatti, sarà costretto a saltare la trasferta di Ferrara per squalifica. Gli indisponibili – per guai fisici – dell’ultimo periodo sono stati Mazzocco, Rodriguez, Marcucci e Toscano: nessuno di questi dovrebbe recuperare. Per il resto è abbastanza collaudato il sistema di gioco 4-3-1-2 che la squadra di Chiavari proporrà venerdì sera nell’anticipo del “Mazza” (ore 21).
In porta ci sarà ovviamente Russo, mentre a formare la coppia centrale con Chiosa potrebbe esserci Poli. Sulle laterali basse le alternative sono Coppolaro, Cleur e Pavic, ma i nomi dei titolari sono quelli di De Col e di “Pippo” Costa, ovvero il grande ex dell’appuntamento che all’andata non aveva potuto partecipare al confronto a causa di uno dei tanti infortuni di inizio stagione. A centrocampo tutto lascia presagire a una maxi conferma di Settembrini, Paolucci e Brescianini. Ma nelle ultime uscite per dare ossigeno a tutti sono stati concessi minuti anche ai vari Nizzetto, Morosini, Dragomir e Koutsoupias. Schenetti (da tenere d’occhio) agirà dietro il tandem offensivo. Qui c’è l’ex Venezia Capello che si gioca una maglia da titolare con Brunori, Matteo Mancosu e De Luca.—
A.D.
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