Le altre partite della serie a
Incredibile pareggio per 3-3 quello maturato nella sfida tra Fiorentina e Parma, con due gol arrivati addirittura oltre il 90’.
Vicinissima al colpaccio la squadra di D’Aversa, che sentiva già il sapore dei tre punti con la rete in extremis di Mihaila, resa vana però dallo sfortunato autogol di Iacoponi poco più tardi. Gli altri gol di Quarta e Milenkovic per i toscani, di Kucka e Kurtic invece per gli emiliani. Dopo una prima parte di gara in totale equilibrio, i padroni di casa sbloccano il risultato al 28’ con il colpo di testa di Martinez Quarta, lasciato tutto libero in area su un cross dalla destra.
Neanche il tempo di esultare che gli emiliani dall’altra parte si conquistano subito il rigore del pareggio, causato da un fallo di mano di Pulgar e realizzato alla perfezione da Kucka. Prima dell’intervallo i viola tornano a premere e tornano avanti con la zampata di Milenkovic, che approfitta di una respinta corta di Sepe per firmare il 2-1.
Nella ripresa calano un pò i ritmi soprattuto tra i padroni di casa, che lasciano più iniziative ad un Parma orgoglioso che prova a rimettere in piedi la gara.
La fiammata giusta per la squadra di D’Aversa arriva al 72’, quando Malcuit si lascia sfuggire Kurtic alle spalle e gli permette di trovare la deviazione che vale il 2-2. Nel finale succede di tutto, Mihaila sembra poter regalare una grande gioia ai suoi con la rete del 2-3, ma al 94’ l’autogol di Iacoponi vale l’incredibile 3-3 finale.
Rammarico di D’Aversa: «Siamo stati superiori, ma nonostante andiamo facilmente il gol non riusciamo a fare risultato pieno. Ci siamo fatti gol da soli a due muniti dalla fine.
La squadra si sta esprimendo bene, ma se non vinciamo è perchè evidentemente facciamo troppi errori. Anche oggi abbiamo fatto la partita, ribaltando il risultato poi però abbiamo commesso degli errori di inesperienza facendo risorgere gli avversari», ha aggiunto.
«La Serie A non permette cali di concentrazione, se si è avuto la forza di ribaltare il risultato non vedo il motivo di un cambio di atteggiamento nel finale.
Questa situazione ci fa trovare una situazione di classifica che non rispecchia le prove della squadra», ha concluso D’Aversa. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google