Quel che resta del Milan in casa dello United cerca un’altra impresa
Atteso da un Manchester reduce dal successo nel derby e deve fare a meno degli uomini più esperti
MILANO. Il Milan va a caccia dell'impresa contro il Manchester United. Domani, negli ottavi di andata di Europa League, con le tante assenze dovute ai numerosi infortuni, i rossoneri dovranno superarsi ancora una volta per cercare il grande colpo e sperare nella qualificazione. Lo United è il grande favorito della competizione, lo ha ammesso anche Stefano Pioli il giorno del sorteggio. Ma partite di questo spessore aiuteranno anche il giovanissimo gruppo rossonero a crescere in fretta. Non sarà semplice. Di fronte si troveranno un avversario in uno stato di forma straordinario.
La squadra di Ole Gunnar Solskjær è reduce dalla vittoria contro il Manchester City capolista di Premier League. Non perde, tra campionato e Coppe, dal 27 gennaio e il successo nel derby ha caricato ancora di più i Red Devils. Non dovrebbe essere a disposizione Marcus Rashford, infortunatosi proprio col City, ala capace già di segnare 18 gol in stagione. Una magra consolazione per il Milan che, da parte sua, deve gestire come ormai d'abitudine troppe assenze per poter sognare con serenità.
Potrebbe recuperare Theo Hernandez, assente contro il Verona in campionato, che ieri si è allenato con il resto della squadra ma non è escluso che Pioli decida di preservarlo visto che domenica c'è lo scontro diretto in campionato contro il Napoli. Seduta differenziata invece per Calhanoglu, Ibrahimovic, Rebic. Mandzukic e Bennacer che resteranno a Milanello e non partiranno per l'Inghilterra. Zlatan, quindi, non rivivrà l'emozione di tornare all'Old Trafford seppur senza tifosi.
Il Milan e Pioli si aggrappano quindi all'entusiasmo generato dalla vittoria convincente di Verona. Bravi a superare l'ostacolo assenze e a mantenere saldo il secondo posto in classifica a sei punti dall'Inter. Poi, con un po’ di scaramanzia, si guarderà anche ai dati statistici e al glorioso passato rossonero. L'Europa è nel Dna del Milan e in passato il Diavolo ha eliminato quattro volte lo United su cinque incontri giocati. L'ultima volta però, undici anni fa, i rossoneri sono stati sconfitti 4-0. Altre squadre, altri giocatori. «Sappiamo che il Milan è forte: quest'anno va anche bene in campionato - racconta alla Uefa il capitano dello United Harry Maguire - dunque sarà una gara difficile. Da ragazzo seguivo sempre il Milan, sarà una sfida emozionante». —
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