Nel Teatro dei sogni è un Milan operaio: Manchester favorito Roma, esame duro
MANCHESTER. Il Milanaffronta il Manchester United,la super favorita dell'Europa League. Lo deve fare incerottato a causa dei tanti infortuni, con una missione chiara: tentare l'impresa replicando spirito e compattezza visti a Verona.
«No, non credo sia come una finale. Tantissime squadre ancora in gara hanno la possibilità di vincere. E' un incontro prestigioso tra due club con tanta storia e tanto passato», spiega Pioli che non vuole fare calcoli. Una firma per il pari all'andata, il tecnico non la vuole mettere.
«Queste partite non si pensano, bisogna giocarle. Dobbiamo farlo al massimo e con grande convinzione. Certo, poi, un risultato positivo ci darebbe uno slancio importante in vista del ritorno», ammette l'allenatore che però deve ancora fare i conti con le tante assenze. Non ci saranno Ibrahimovic e Mandzukic, assenti Calhanoglu, il cervello del gioco rossonero, e Bennacer che dà equilibrio al centrocampo. Poi dà forfait anche Theo Hernandez vittima di un problema gastrointestinale.
18,55 (SKY)
MANCHESTER U: Henderson; Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire, Shaw; Fred, McTominay; Greenwood, Fernandes, James; Martial.
MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Tomori, Kjaer, Dalot; Kessie, Meitè; Saelemaekers, Brahim Diaz, Krunic; Leao.
ARBITRO: Vincic (Slovenia).
QUI ROMA. Fonseca eda contro il suo passato. Ma stavolta per Paulo Fonseca l'impegno appare più complicato e ricco di ostacoli. Dopo il Braga, nel destino del tecnico portoghese della Roma ci sono in Europa League gli ucraini dello Shakhtar Donetsk con cui vinse dal 2016 al 2019 tre titoli nazionali consecutivi e di cui conosce perfettamente qualità e forza, vizi e virtù. «Sono sicuro che sarà una partita difficile, lo Shakhtar è una buonissima squadra. In questa stagione hanno vinto due volte con il Real Madrid, pareggiato due volte con l'Inter. Fanno sempre molto bene a livello europeo, ai giocatori piace giocare questo tipo di competizioni», spiega Fonseca.
ORE 21 (SKY)
ROMA: 13 Pau Lopez; 23 Mancini, 6 Smalling 24 Kumbulla; 2 Karsdorp, 4 Cristante, 14 Villar, 37 Spinazzola; 7 Pellegrini, 11 Pedro; 77 Mkhitaryan.
SHAKHTAR: 81 Trubin; 2 Dodo, 49 Vitao, 22 Matvienko, 31 Ismaily; 27 Maycon, 8 Marcos; 14 Tete, 11 Marlos, 7 Taison, 10 Moraes.
ARBITRO: Dias (Portogallo). —
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