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Tramec battuta a Forlì ma sono applausi

Simone Gagliardi
Tramec battuta a Forlì ma sono applausi

Senza americani e sul campo della capolista la squadra di Mecacci resta in partita fino al 35’: orgoglio e mente sgombra

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forlì. Decisamente meglio di domenica scorsa a Scafati. Il risultato di ieri è lo stesso, una sconfitta. Con un passivo quasi identico, 13 punti ieri contro i 14 di domenica. Ma al Palafiera di Forlì la Tramec, seppur sempre sotto nel punteggio tranne l’inizio, nella partita ci è rimasta per 35’. Ancora facendo i conti con le pesantissime assenze dei suoi statunitensi: Sherrod e Cotton. Quest’ultimo in panchina per stare vicino ai compagni.

Alternando buone giocate offensive, reazioni alle spallate di Bolpin e compagnia, a qualche amnesia difensiva. In queste condizioni, impossibile fare di più; senza i due americani infortunati e contro la capolista del Girone Rosso, in grado di portare 6 uomini in doppia cifra, la Tramec non fa da comparsa. L’atteggiamento è quello giusto, a cuor leggero, consapevole che il suo campionato non l’avrebbe certo deciso questa partita ma non disposta a fare da vittima di giornata. La Tramec gioca la sua pallacanestro lineare, perimetrale, costruisce movimenti di qualità con pregevoli letture. Rispondendo presente ad ogni scossone. Fino all’ultimo, quando le energie sono ormai sparite del tutto e i colpi degli stranieri di Forlì chiudono la partita.

Parte in vantaggio la Tramec: 1-4 al 2’, prima della reazione di Roderick e Giachetti (12-6 al 5’). Ma non si molla: Ranuzzi segna senza paura da sotto dove la Tramec fa una gran fatica ad arrivare. Forli spinge sul gas e infila un parziale di 9-0 per il 21-12 al 12’. L’impressione è che l’Unieuro possa già scappare, anche perché Bolpin inizia a martellare da tre punti. La reazione centese passa per le mani di Fallucca, che schiaccia e segna due triple di grande difficoltà: 27-20 al 15’. La Tramec prima del riposo lungo, sfoggiando la zona, arriva anche ad un possesso (31-28) prima dell’ultima spallata che permette a Forli di andare al riposo con un discreto margine (39-32).

Riparte bene la Tramec che con Petrovic e la regia di un convincente Moreno ha anche la palla del sorpasso, 41-40 al 22’. Forlì stringe dietro, recupera 5 palloni di fila con Bruttini ispiratissimo; in attacco colpiscono Rodriguez e Giachetti: 52-40 al 26’. I giochi parrebbero chiusi, ma in 30” Leonzio e Jurkatamm li riaprono con due tira da tre (54-50). Ancora Leonzio da tre punti e parziale di 2-13 per la Tramec in poco più di 3’. Mecacci riparte nell’ultimo parziale con la zona fronte pari che Giachetti attacca da regista esperto qual è penetrando e trovando soluzioni al tiro o scaricando per Roderick e Rush che vogliono mettere la loro firma sul derby: 65-57 al 34’. Si mette in proprio anche Rodriguez e il vantaggio di Forlì supera la doppia cifra. Fallucca non vuole arrendersi, segna un’altra tripla ma ormai è tardi. Forlì è più fresca nella gestione del finale e vince, lasciando alla Tramec solo la soddisfazione di averci provato ed essere rimasta in partita per oltre 35’ contro la capolista. Ma anche la consapevolezza che servono assolutamente i due americani. —

Simone Gagliardi

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