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Cinque i giocatori del Pisa positivi al Covid La gara di lunedì salta se si sale sopra gli otto

Cinque i giocatori del Pisa positivi al Covid La gara di lunedì salta se si sale sopra gli otto

Il club toscano è alle prese con un focolaio che ovviamente alimenta gli interrogativi relativi al match contro la Spal, intanto oggi gioca a Cittadella 

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il caso

Pisa-Spal, in programma lunedì alle 21, si giocherà?

Interrogativo più che mai lecito, alla luce del focolaio esploso in casa nerazzurra. Parliamo di Covid, ovviamente. Al momento la tendenza è che la gara si disputi regolarmente, ma certezze assolute ancora non ci sono, perché bisogna tener conto di ogni possibile sviluppo della vicenda.

la situazione

Partiamo col dire che i giocatori pisani risultati ufficialmente alle prese con il Covid: dopo il giro di tamponi eseguito nella “bolla” di San Piero a Grado sono state confermate le positività al coronavirus di Luca Vido, Danilo Soddimo, Andrea Meroni, Antonio Caracciolo e Giuseppe Mastinu. Per altre fonti ci sarebbe anche un sesto calciatore, ma in tal senso non sono giunte conferme ufficiali il Pisa ha scelto la via del silenzio).

Da notare che Vido, Soddimo e Meroni cercheranno di recuperare per la trasferta di sabato 20 a Pordenone, ma sicuramente salteranno sia la partita di oggi a Cittadella che quella appunto di lunedì all’Arena contro la Spal. Per tornare in gruppo servono infatti due tamponi negativi e una visita specifica per poter di nuovo allenarsi. Come gli altri tre nerazzurri anche Mastinu e Caracciolo sono in quarantena, ma dovranno starci più a lungo visto che sabato scorso sono scesi in campo contro la Reggina. Quindi, di sicuro, non affronteranno la Spal, se si giocherà.

Nel frattempo, vi abbiamo accennato di passaggio, il Pisa sarà di scena oggi alle 19 a Cittadella. I nerazzurri saranno rimaneggiati, anche a causa degli infortunati Sibilli, Varnier e Masucci, ma non si giocheranno il jolly (anche per una questione regolamentare che affronteremo da qui a poco), di non chiedere il rinvio della partita odierna. Ma come forma di cautela, al fine di prevenire ogni ulteriore rischio in chiave Covid, risulta che la squadra sia partita ieri per il ritiro in Veneto con due pullman diversi, nel rispetto del distanziamento e come accadeva per le trasferte della scorsa estate quando il campionato era ripartito dopo il lockdown.

il regolamento

Sottolineato tutto ciò, nulla esclude che la partita contro la Spal possa saltare (pur sela tendenza in questo momento è che si giochi), e per un motivo molto semplice. Il regolamento (Lega B, norme del 13 ottobre scorso, articolo 3.1), citiamo testualmente, afferma che «qualora, nell’arco temporale intercorrente tra l’ultima gara disputata e le 48 ore antecedenti la gara successiva, risultino positivi al virus Sars-Cov-2 ovvero siano posti in isolamento per effetto di provvedimenti delle autorità statali e/o locali competenti, più di 8 calciatori dello stesso club, quest’ultimo ha diritto, previa istanza al presidente della Lega, al rinvio della prima gara utile nella quale sarà impegnato, che sarà riprogrammata in una data stabilita insindacabilmente dal presidente stesso».

Ecco, il nodo è sostanzialmente questo. Il Pisa ha già almeno cinque giocatori positivi, se dopo l’odierna partita a Cittadella se ne dovessero malauguratamente aggiungere altri tre o quattro, allora i nerazzurri potranno chiedere il rinvio del match con la Spal.

nella bolla

Il gruppo squadra del Pisa è da una decina di giorni nella “bolla”, come da regolamento, e naturalmente non deve avere alcun tipo di contatto con l’esterno. Solamente casa e campo, per prevenire ogni ulteriore possibile contagio. Il Pisa, va sottolineato, sta rispettando alla lettera quanto richiesto dal protocollo medico della Federcalcio. All’ingresso del centro di allenamento, a San Piero come successivamente al Centro Coni di Tirrenia (dove è stato spostato il ritiro negli ultimi due giorni), è sempre stata misurata la temperatura a ogni componente del gruppo squadra e (chiaro) e si entrava rigorosamente con la mascherina. Test sierologici ogni due settimane e tamponi molecolari praticamente tutti i giorni già dopo i due casi di positività riscontrati la settimana scorsa.

Ora come ora è quindi impossibile prevedere cosa accadrà in funzione partita con la Spal. Nel caso non si giocasse, per il Pisa sarebbe il terzo rinvio causa Covid, dopo quelli contro due squadre che si erano giocate il “jolly” causa le tante positività, e cioè Ascoli e il Frosinone. Ma questa volta sarebbero i nerazzurri a risultare loro malgrado “attori principali”.—

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