La Tramec tira il fiato e punta a rinforzarsi Lunedì è atteso Peric
Archiviati i due match con sconfitta contro le big (Scafati e Forlì) la formazione centese prepara la volata decisiva per la salvezza
l’analisi
Tutta un’altra faccia quella mostrata dalla Tramec a Forlì. Il derby di mercoledì l’ha vinto l’Unieuro, ma Cento è rimasta nella partita per 35’: ha risposto presente ad ogni spallata della capolista, giocando nel complesso anche una discreta pallacanestro. Qualche amnesia non è mancata, ma con le rotazioni così ridotte per via dell’assenza dei due Usa, era davvero difficile chiedere di più. Una bella risposta del gruppo. Tramec apprezzata per la fluidità mostrata nel gioco offensivo, condotto da un sempre lucido Moreno con Leonzio e Fallucca primi terminali.
«Rispetto a Scafati c’è stata più intensità in difesa - spiega Matteo Fallucca, che ha segnato 4 canestri da tre su 8 tentati -: sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Secondo me abbiamo giocato bene, siamo sempre rimasti vicini nel punteggio. Alla fine purtroppo sono mancate le energie, in più i forlivesi hanno individualità importanti. Non è facile giocare senza gli americani, già eravamo contati, poi Berti ha avuto problemi con i falli. Peccato perché comunque abbiamo giocato una buona partita».
Senza i due Usa, italiani tutti più responsabilizzati. Lo stesso Fallucca, senza un esterno della caratura di Tekele Cotton, si è trovato ad avere più palloni giocabili: «Non è tanto questione di essere più responsabilizzati, è vero che tiriamo di più ma garantisco che non è per niente facile giocare senza americani. Loro spesso sono raddoppiati, possono scaricare per un tiro pulito. Senza di loro è molto più difficile giocare. Io sinceramente non vedo l’ora di poterli recuperare per lavorare in allenamento al completo e non avere problemi di stanchezza in partita. Noi ancora non sappiamo nulla di ufficiale: sappiamo solo che Cotton verrà gestito per finire il campionato qui con noi, mentre Sherrod ha un problema più lungo da risolvere».
«La salvezza? Resta alla portata, le altre continuano a vincere ma siamo in una buona posizione di classifica. Guardiamo solo a noi stessi, la salvezza è vicina e dipende solo da noi. Pensiamo a vincere le partite che ci mancano, poi guarderemo la classifica».
La Tramec ieri ha riposato. E sarà così anche oggi. Tornerà a lavorare in palestra solo domani: domenica infatti non giocherà contro Rieti in quanto la partita è stata rinviata a causa del Covid in casa laziale
Intanto sul fronte mercato, quella che era solo una probabilità, ormai è una notizia certa: l’ala pivot Hrvoje Peric giocherà domani la sua ultima partita con Trieste a Bologna contro Reggio Emilia prima di approdare da lunedì alla Tramec Cento. Giocatore conosciutissimo, 35 anni, tante esperienze in Italia dove ha pure vinto lo scudetto con Venezia. La Tramec sarà la sua terza squadra di questa stagione: una parentesi a Ferrara, poi un contratto a termine con Trieste in A1 e tra qualche giorno a Cento con la Tramec.
Meno pivot di Sherrod e meno rimbalzista, più ala e pericoloso anche fronte canestro. A Peric si chiederanno minuti di qualità, punti ed esperienza per aiutare la Tramec a vincere le due partite che mancano per tagliare il traguardo salvezza. Per poi vivere serenamente la seconda fase della stagione. Il suo debutto in biancorosso, domenica 22 contro la Top Secret Ferrara, sua ex squadra. Quando si dice il destino. —
Simone Gagliardi
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