La Nuova Ferrara

Sport

L’Atalanta si rilancia nella lotta Champions Battuto un buon Spezia, perla di Muriel

Tommaso Silvi
L’Atalanta si rilancia nella lotta Champions Battuto un buon Spezia, perla di Muriel

Gasperini fa riposare Zapata pensando al ritorno di martedì a Madrid. Di Piccoli la rete dei liguri nel finale

2 MINUTI DI LETTURA





L’Atalanta si conferma lanciatissima nella lotta per un posto nelle prime quattro, lo Spezia ora deve guardarsi seriamente le spalle per non rischiare di finire nella zona calda della classifica. Nell'anticipo della ventisettesima giornata di Serie A, al Gewiss Stadium finisce 3-1. Nel primo tempo la Dea prova a essere elegante e affascinante come al solito, ma deve fare i conti con la squadra di Vignali e compagni, una zanzara sempre pronta a pungere. Gasperini pensa al Real Madrid in Champions League – martedì il ritorno degli ottavi in Spagna, si riparte dall’1-0 dei Blancos - e fa riposare Zapata, lasciando l’attacco alla coppia Ilicic-Muriel. Erlic e Ismajli blindano la difesa ligure, annullando il potenziale offensivo nerazzurro. L’unica occasione per la Dea arriva a metà della prima frazione, e nasce da un erroraccio di Zoet, che si avventura fuori dall’area di rigore e finisce col perdere il pallone. Ilicic tenta il colpo morbido dalla distanza, ma la difesa di mister Italiano allontana il pericolo. Vignali e Marchizza sono i terzini dello Spezia, opposti alle frecce bergamasche Maehle e Gosens. Pasalic fa il rifinitore nei padroni di casa, supportato da De Roon e Freuler, che in mediana battagliano con Maggiore, Ricci e Leo Sena. Nzola unica punta bianconera, assistito da Verde e Gyasi. Toloi, Palomino e Djimsiti arginano la dinamicità spezzina con qualche affanno. Al 32’ servono i guanti di Sportiello per chiudere la porta a Ricci. L’Atalanta non riesce a trovare il guizzo vincente. La ripresa parte col solito copione. Ribaltamenti di fronte continui e ritmo gradevole. La Dea, però, ha più esperienza. Sa quando e come colpire. Dopo otto minuti Ilicic accende la luce e scambia con Maehle sulla destra, poi serve al bacio Pasalic nel cuore dell’area di rigore, che controlla e batte facile Zoet. Lo Spezia perde sangue, la Dea ringhia e dà un’altra zannata. Il secondo gol sorge ancora dal fronte destro. Maehle trova Gosens sul secondo palo, sponda di testa al limite dell’area per Muriel: conclusione a giro deliziosa all'incrocio dei pali. Si spezzano le ali degli Aquilotti. I ragazzi di Italiano accusano il colpo. Gasp vede sempre più vicino l’impegno di Coppa e procede con una girandola di cambi. La gara diventa a senso unico. Al 28’ Pasalic ringrazia Zapata per l’assist e fa doppietta, mettendo i tre punti nel ghiaccio. Piccoli segna la rete della bandiera dello Spezia e rende meno amara la sconfitta. —

Tommaso Silvi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google