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SERIE A2/L’ANALISI 

Diana crede nel Kleb e promuove la Benedetto

Lorenzo Montanari
Diana crede nel Kleb e promuove la Benedetto

Il coach fa le carte al campionato: «La Top Secret deve tenere duro e recuperare la condizione, a Cento un bel gruppo»

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FERRARA. Andrea Diana, ex coach della Scaligera Verona, conosce a menadito il torneo di Serie A2 e segue sempre con un occhio di riguardo le vicende delle formazioni di casa nostra: Top Secret Ferrara e Tramec Cento. Dopo la brutta parentesi covid, i biancazzurri mercoledì ritorneranno sul parquet, mentre la Benedetto XIV, dal canto proprio, abbraccia Peric e aspetta proprio il Kleb domenica, nel derbissimo in programma nella città del Guercino.

QUI FERRARA

«Il Kleb è stato sfortunato – dice Diana –, quando il positivo ce l’hai fuori casa, durante un viaggio in pullman, è difficile scappare. È successo pure a noi a Verona con Rosselli, che è stato fermo oltre 40 giorni: è stato un vero problema, anche se la sua positività, per fortuna, è uscita prima che partissimo per una trasferta. Una pausa così lunga, in questo campionato così strano e particolare, si farà sentire sulle gambe, ci vorranno tre-quattro settimane di lavoro per tornare a recuperare la piena forma. In questo momento c’è da tenere duro, sopportare un po’di fatica, mi sembra che la forza di Ferrara sia molto nell’unione del gruppo, come del resto nell’avere un roster lungo, anche Dellosto, Filoni e Zampini sono giocatori che tengono bene il campo. Avere rotazioni ampie è un vantaggio, piano piano andrà recuperata la forma di tutti, con l’obiettivo di arrivare al massimo nel momento in cui la stagione si deciderà».

TOUR DE FORCE

«Giocare ogni tre giorni chiaramente darà qualche problema, anche perché non hai modo di preparare le gare come vorresti, è come fare una coppa europea. Devono essere bravi i giocatori a capire che ti alleni anche quando sei fermo: anche le riunioni video diventeranno fondamentali al pari di un allenamento, tante gare saranno preparare a tavolino, come per altre squadre la forma sarà recuperata giocando. La motivazione che fin dall’inizio ha caratterizzato il Kleb sarà la situazione da cui attingere forza per sopperire alla fatica. Ferrara ha un gruppo che sta bene assieme ed è ben allenato da coach Leka».

QUI CENTO

«La Tramec sta facendo una stagione molto positiva. Cotton è un americano di grande intensità, l’arrivo di Peric potrà portare ancora più esperienza all’interno del roster. Anche a Cento vedo un bello spirito nel gruppo, l’obiettivo, per quanto si sta facendo, è provare a strappare un posto nei play off».

IL FUTURO

«Questo è un campionato con mille imprevisti, anch’io l’ho vissuto sulla mia pelle. Tutto si deciderà alla fine, le squadre che arriveranno nei momenti che contano senza problemi extra, quindi senza giocatori positivi e con un ciclo di lavoro alle spalle che abbia permesso di arrivare al massimo della forma, saranno le più avvantaggiate, non pensando alla posizione della classifica. Alla fine abbiamo visto quanto il fattore campo sia cancellato in questa stagione, conterà il modo in cui arrivi. Avendo visto entrambi i gironi, Tortona sta avendo un normale momento di flessione, dopo aver dominato la prima fase della stagione. Torino è quella che mi ha impressionato di più a livello di fisicità. Nel girone Rosso ci sono Napoli, Forlì e Scafati che sono di prima fascia. Vedo grande equilibrio, i risultati non saranno scontati, ci potranno essere sorprese dovute a come arrivi nel finale della stagione». —

Lorenzo Montanari

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