La Nuova Ferrara

Sport

rinviate ieri la 7ª e l’8ª regata 

Il meteo è stato il vincitore L’assenza del vento ha stravolto il programma

3 MINUTI DI LETTURA





AUCKLAND. Calma piatta nel mare di Auckland, in Nuova Zelanda, vento a soli 4 nodi e regate cancellate. Il meteo è stato il vincitore della quarta giornata di Coppa America che vede di fronte Luna Rossa e Te Rehutai, i due gioielli della tecnologia allestiti dal gruppo Prada Pirelli e da Emirates New Zealand.

Erano in programma gara 7 e gara 8, ma la brezza leggerissima non è mai arrivata alla soglia fatidica dei 6, 5 nodi, minimo regolamentare per poter dare il via. Così di posticipo in posticipo, si è arrivati alla scadenza dei tempi previsti per disputare le regate e gli organizzatori poco prima delle 18 ora locale, le 6 in Italia, hanno preso annullato le regate di ieri, rinviando la contesa a oggi. Le due imbarcazioni sono sul punteggio di 3-3 in questa finale avvincente della Coppa America 2021; da oggi si disputeranno due regate al giorno, meteo permettendo; conquisterà il trofeo più antico della storia dello sport la barca che vince 7 regate.

Che le cose si stessero mettendo male per questa quarta giornata di gara, lo si è capito di primo mattino, quando il race director Iain Murray nel briefing con i media ha detto che «i modelli meteo danno un quadro molto incerto, speriamo che il vento raggiunga l’intensità richiesta dal regolamento». Ma non è andata così. Tuttavia c’è ottimismo, le previsioni infatti danno vento di nord est di 10-15 nodi. Luna Rossa e Te Rehutai erano uscite in mare come ogni giorno, accompagnate dal consueto rituale di saluto da parte del pubblico, sempre molto numeroso e rumoroso. Come nei giorni scorsi, una flotta di oltre 1600 barche di tutte le dimensioni, alcune stracariche di persone, ha fatto da contorno festoso ai bordi del campo di gara, per assistere da vicino alla sfida. «L’attesa in queste condizioni di bonaccia può essere snervante – ha commentato Francesco Bruni, timoniere di Luna Rossa – qualche volta aspettiamo per ore l’arrivo del vento. In questo caso la finestra di sole due ore ci aiuta a restare concentrati. Alle Olimpiadi ci sono finestre anche di 6-7 ore. Qui è tutto più breve, è più semplice restare concentrati per questo periodo».

I marinai di Te Rehutai si sono sdraiati a prendere il sole, in Nuova Zelanda è estate e fa molto caldo in questi giorni. «Non capita spesso di stare così in pace e tranquilli sulla barca – ha detto il timoniere Peter Burling – Parliamo di dettagli, ci rilassiamo e parliamo un po’. Vogliamo vincere l’America’s Cup e stiamo lavorando sulla barca. C’è ancora tanta strada da fare». Una serata di riposo attende gli equipaggi e una notte di lavoro per gli shore team per mettere a punto le barche in vista delle prossime regate. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google