Leka cerca di inquadrare il volto della Top Secret «Capiremo chi siamo»
A quarantuno giorni dall’ultima partita disputata, domani pomeriggio i biancazzurri potranno finalmente tornare a giocare in campionato
la ripartenza
Guardare in casa propria, ancora prima che in quella degli altri. La Top Secret domani pomeriggio ritornerà sul parquet per una gara di campionato, dopo aver giocato a Veroli, il 3 febbraio scorso, l’ultimo match. I biancazzurri saranno di scena al Pala Bianchini di Latina per affrontare la Benacquista, reduce dal ko di domenica sul campo della Stella Azzurra: con un Fall in più nel motore, ai pontini mancavano però Passera e Benetti. Il Kleb ieri pomeriggio ha lavorato al completo, oggi partirà alla volta del quartier generale in terra pontina.
progressi
«La squadra – dice coach Spiro Leka – nell’ultima settimana ha fatto un bel passo in avanti a livello di serenità mentale, ma pure sotto l’aspetto fisico grazie al lavoro che ha fatto lo staff f atletico e alla fortuna che abbiamo avuto non avendo giocato a Rieti e contro Chieti. Abbiamo avuto così più giorni di lavoro, così affronteremo Latina nelle condizioni migliori possibili».
«Abbiamo qualche incognita - aggiunge il coach - perché sono pur sempre quaranta giorni che non giochiamo: per noi sarà come iniziare da capo il campionato. Siamo carichi, pronti, vogliamo iniziare a prendere il nostro ritmo. Sarà fondamentale farlo da subito, dobbiamo essere convinti di non aver sprecato tutte le nostre cartucce: abbiamo ancora molto da dare a questo campionato, con tutto quanto ci è successo a livello di Covid 19. Ora focus sul campionato, non abbiamo alibi. Vogliamo solamente concentrarci e dare il massimo. Vediamo in questo momento che cosa riusciremo a dare, le difficoltà ci saranno, soprattutto nelle prime due-tre gare».
«Le verifiche si faranno sul campo e noi vogliamo crescere di gara in gara, iniziando possibilmente da mercoledì a Latina».
Benacquista
«Affronteremo una squadra che, prima di giocare domenica scorsa a Veroli, l’aveva fatto l’ultima volta il 10 febbraio - spiega Leka : noi non dovremo allarmarci se avremo bisogno di un po’ di tempo per prendere il ritmo; abbiamo fatto bene i primi cinque mesi, vogliamo continuare a farlo. Abbiamo la fortuna di avere un club sano sotto tutti i punti di vista, a noi viene chiesto di dare tutto. Latina? È stata un po’ sfortunata: compagine di dieci elementi, aggiungendo un altro lungo come Fall sono più completi. Altra gara insidiosa, noi siamo preparati a dare battaglia qualunque sia la loro formazione, ora l’importante è verificare chi siamo noi».
Poi il derby, domenica. E Peric è a Cento. «Parliamo di un valore aggiunto: Peric aumenta i vantaggi, i loro tiratori potranno tirare meglio. È un giocatore esperto, dotato di grande comprensione del gioco. La differenza fra Peric e Sherrod è che Peric può innescare i compagni. Può essere devastante sul perimetro. Avversario domenica? Beh, è la vita, è il basket: fino a quando è stato da noi gli abbiamo voluto bene, ora è un avversario».
«Con o senza Peric pure a Cento daremo battaglia – ha chiuso Leka -, affronteremo una compagine del nostro livello che non ha avuto mai sbandamenti; gruppo solido, brava Cento a fare un campionato di alto livello. Domenica non sarà facile, a maggior ragione dopo così tanti giorni che non abbiamo giocato. Lo ripeto: dobbiamo iniziare a capire chi siamo in questo momento, queste saranno le principali incognite». —
Lorenzo Montanari
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