Achilli, un maestro sotto i riflettori Per Mattarella è Grande Ufficiale
Lo storico dirigente ferrarese, presidente Fikta, è premiato dal capo dello Stato Riceverà il riconoscimento al “merito” della Repubblica. «Provo sana emozione»
ferrara. È un uomo che ha fatto dello sport il vessillo della sua vita, da atleta prima e da dirigente poi. Proprio nei ringraziamenti per i suoi 60 anni di carriera, festeggiati nel giugno del 2018, Gabriele Achilli scriveva: “Il karate si pratica tutta la vita, dice il nono precetto del maestro Gichin Funakoshi, il padre del nostro karate. Seguire questa strada senza fine, diventando oggi migliori di ieri e domani migliori di oggi per tutta la vita, è la vera immagine della Via del Karate”.
Ma un altro riconoscimento, quello di Grande Ufficiale “Al Merito della Repubblica Italiana”, si aggiunge alla sua lunga carriera dirigenziale che lo vede ancora oggi alla presidenza nazionale della Fikta, la federazione del karate tradizionale e dell’Istituto Shotokan Italia–Ente Morale.
«Mettendo da parte un po’ di quella sana emozione che si prova ad ottenere questo alto riconoscimento (firmato dal presidente Mattarella; ndr), sono profondamente onorato di aver ricevuto dal prefetto di Ferrara Michele Campanaro proprio ieri, il giorno dopo del mio compleanno, la notizia di questo alto conferimento che mi riempie di gioia e nello stesso tempo mi rende ancora più responsabile nei confronti dello sport e degli sportivi, a cominciare dalla città di Ferrara. Stiamo vivendo uno dei momenti più bui dello sport, da quello amatoriale, dilettantistico a quello professionistico, che ci lega tutti, grandi e piccoli, e non parlo solo del mondo delle arti marziali. Dobbiamo guardare con fiducia ad una imminente ripartenza per riportare i giovani a praticare attività motoria nelle scuole con regolarità, ma anche nelle palestre e nei centri sportivi perché lo sport è vita».
Lungo il curriculum di Gabriele Achilli, che inizia a praticare sport da giovanissimo, e diversi sono i risultati che ottiene anche da atleta: nel 1962 fa parte della storica squadra di atletica leggera di Ferrara per il gemellaggio con la città di Sant’Etienne in Francia e nel 1964 vince i campionati intersezionali a squadre di tiro a segno con la carabina standard a tre posizioni.
Nel frattempo pratica judo, atletica leggera, automobilismo e inizia a farsi strada nei cronometristi, dall’associazione di Ferrara alla presidenza del comitato regionale, divenendo cronometrista internazionale, commissario ispettore nei rally e commissario sportivo Csai.
Ma il karate ha il sopravvento: diventa delegato provinciale Fikda e Fikteda e, nel 1989, presidente della Fikta. A Ferrara, insieme alla figlia Federica, organizza 7 edizioni del Trofeo Topolino Fikta – Walt Disney di karate tradizionale, nazionale e internazionale, i campionati europei Eska, i campionati del mondo Itkf, il 13° campionato del mondo per club nel 2016, il Meeting Europeo Ragazzi – campionato europeo Cadetti con 8 edizioni, senza contare i numerosi campionati italiani, Coppe Shotokan, Italia – Giappone e stage tecnici internazionali.
Direttore Tecnico del Furinkazan karate club di Ferrara, è maestro e cintura nera 6° dan. Nella sua lunga carriera di dirigente ricopre il ruolo di componente del consiglio direttivo della federazione internazionale Itkf ed europea Etkf, di cui è anche vice presidente, nonché nel 2014 vice presidente mondiale e cofondatore della Uwk (United Wold Karate).
E in ultimo, nel 2018 sigla a Roma, con la Fijlkam, una convenzione che definisce le linee guida di una sempre più stringente collaborazione fra le due “anime” del karate italiano. —
Fe. Ac.
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