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ZLATAN E LA NAZIONALE 

Il solito, debordante Ibra «Io, nuovo re di Svezia Ho le farfalle nello stomaco»

Il solito, debordante Ibra «Io, nuovo re di Svezia Ho le farfalle nello stomaco»

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STOCCOLMA. Dalle performance a Sanremo al ritorno in Nazionale da protagonista, intonando l'inno svedese e sfoderando in campo i suoi pezzi d'autore. Zlatan Ibrahimovic non smette di stupire: a quasi cinque anni di distanza dall'ultima partita con la Svezia, il fuoriclasse rossonero è tornato a 39anni a giocare con la maglia gialla ed è stato subito show. Fino all'autoproclamazione finale da "nuovo Re di Svezia". In campo praticamente per tutta la partita (sostituito soltanto nei minuti finali), contro la Georgia, l'attaccante del Milan è risultato decisivo con l'assist per Claesson, che al 35' ha fissato il risultato sull'1-0 finale. Gioia ed emozione per Ibra, che al termine della gara ha parlato delle sue sensazioni: «Nessuna pressione – ha detto – ma ero emozionato. Ho sentito le farfalle nello stomaco. Ci è mancato qualcosa a livello di gioco, ma era importante portare a casa i tre punti. Ora possiamo solo migliorare. E io posso ancora fare le mosse da ninja, anche se ho 39 anni». Come richiesto espressamente dal Ct Andersson, che aveva anche scherzato sulla partecipazione di Ibrahimovic all'ultimo Festival di Sanremo, il bomber milanista ha cantato l'inno nazionale svedese prima della partita. Per lui era la prima volta: «L'ho dovuto studiare e l'ho imparato, cantarlo è stato bello. Come ho cantato? Insomma, chiedete a chi era vicino a me...», ha sorriso l'attaccante. Infine Ibrahimovic, come di consueto, ha celebrato il ritorno in campo con la maglia della sua Nazionale sui social. E lo ha fatto a modo suo, autoproclamandosi Re di Svezia. L'attaccante ha infatti postato un'immagine accompagnata dalla seguente didascalia: «Re Carlo Gustavo XVII», in pratica il successore dell'attuale sovrano svedese, Carlo Gustavo XVI. «C'è il vecchio re e il nuovo re». E finita la parentesi in Svezia, ad attendere Zlatan ci sarà il trono rossonero dove, c'è da scommetterci, il 39enne fantasista vorrà regnare e stupire ancora per molto tempo. —

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