Tramec, missione compiuta: è salvezza
Pur senza Cotton passa sul campo della Stella Azzurra. Superba prova di squadra e traguardo virtualmente raggiunto
veoli (fr). Missione compiuta, obiettivo praticamente raggiunto: la Tramec passa sul campo della Stella Azzurra ed è virtualmente salva. Sfrutta il secondo match point espugnando Veroli al termine di una partita intensa, dal ritmo alto, penalizzante per chi ha l’organico privo di una pedina così importante come Cotton. La Tramec ha subito la gioventù della Stella Azzurra, la vena di un Thompson da 44 punti e 46 di valutazione. Ma alla fine, quando c’era da stringere i denti e dare la zampata, i senatori centesi l’hanno fatto risultando decisivi.
Partita vera, “indisciplinata” fin che si vuole contro una squadra giovane, che fa dell’aggressività e della sfacciataggine le sue armi migliori. Con una difesa aggressiva, fatta di raddoppi e pressing a tutto campo. Con le mani sempre a cercare la palla. Si segna troppo, il ritmo non è gestibile. In difesa si fa quello che si può. Pressing a tutto campo dei padroni di casa sul portatore di palla per annebbiare le idee. Marcius, ben marcato da Peric, non entra mai in partita; Thompson invece è indemoniato. Troppi tiri aperti concessi e la Stella comanda 27-22 al 9’. Fallucca indovina la tripla, ma sono troppi i 27 punti concessi in 10’. Occorre giocare di più con la difesa schierata, dove la differenza tra le due squadre è evidente. La Tramec supera i locali con un paio di azioni con passaggi ravvicinati tra Peric e Petrovic e canestri facili. Si placa per un po’ l’ira di Thompson: 30-36 al 16’ per la squadra di Mecacci . Ma la Stella Azzurra reagisce con energia, si rivede Thompson con due piazzati dalla media, una tripla di Rullo: 36-39 e break di 0-9. Il black out passa con un paio di iniziative di Leonzio, Moreno attacca il ferro e arriva fino in fondo. Si va al riposo lungo con un’altra tripla di Fallucca, ma la partita è ancora punto a punto con le chiavi ancora senza un padrone.
Si ricomincia da dove si era finito, Rullo e Thompson martellano dalla distanza: 56-50 al 24’; la ribalta Leonzio, ma un paio di scelte affrettate e la precisione del solito Thompson permettono alla Stella di prendere le redini del match. Ranuzzi suona la carica, segna due canestri di fila e riavvicina la Tramec che sa di giocarsi tanto e vuole chiudere il discorso salvezza. Quando riesce a portare a termine la giocata con almeno un ribaltamento, la Tramec segna: si alza l’intensità difensiva, 69-73 al 34’ con canestro di Berti. Sarebbe il momento di andarsene una volta per tutte ma Thompson non è d’accordo. Dopo una serie di triple arriva anche una giocata da 4 del cecchino americano che riporta avanti la Stella. A 3’ dalla fine è 76-73. La Tramec fa quadrato, è il momento dei leader: segna subito Fallucca, replica Moreno in entrata; la mazzata la dà Peric con un canestro con fallo. Dall’altra parte solo liberi per Thompson e tiri di Rullo respinti da ferro. La chiude Gasparin dalla lunetta. È stata dura, più di quanto si potesse pensare. Senza uno straniero e con le rotazioni contate passare a Veroli non è stato per niente facile. La Tramec non ha mai mollato, e alla fine l’ha vinta di squadra. —
Simone Gagliardi
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