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La Tramec adesso può davvero sognare in grande

Simone Gagliardi
La Tramec adesso può davvero sognare in grande

A due gare dalla fine salvezza in tasca.L’obiettivo diventa il 5º o 6º posto. Belletti: «Non mi spaventa lottare per i play off»

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cento. Manca solo la matematica, ma il quinto posto in classifica con due partite ancora da disputare, per giunta in casa, lascia tutti talmente sereni in casa Tramec da gridare che l'obiettivo salvezza è stato raggiunto. Meritato per la continuità di rendimento mostrata dalla squadra nel corso dei mesi, nonostante sia stata troppo spesso costretta a dover rinunciare ad almeno uno straniero.

che successo

Come mercoledì, con Cotton out per il solito problema al ginocchio.

«Grande vittoria, grande risultato. Abbiamo provato a fare tutti i calcoli, mi sa che non ci sia ancora la matematica, ma sento di poter dire che sia fatta-ha detto a freddo il general manager Belletti -. Dire che siamo contenti per questo traguardo è riduttivo, siamo quinti con due partite da giocare in casa, se pensiamo dove eravamo ad agosto potrebbe sembrare un miracolo. Abbiamo lavorato sodo per costruire una squadra che in allenamento dà sempre il massimo; c'è da essere fieri, nessuno deve dare niente per scontato, siamo al 50% di vittorie, un rendimento straordinario di cui siamo orgogliosi».

ancora uno sforzo

Almeno il nono posto alla fine arriverà. Solo casistiche poco probabili di classifiche avulse priverebbero la Tramec della salvezza. Oggi è molto più possibile guardare alla prima sestina della classifica che dietro, cosa che si preferisce fare in casa Tramec volando bassi; posto che il quinto posto dovrebbe essere di Ferrara, se la Tramec vincerà le prossime due partite finirà almeno sesta. Dovesse vincerne una potrebbe finire settima dietro a Ravenna. Tra l'ottavo e il nono posto nel caso di due sconfitte. Ma perché fermarsi ora?

«Ci prendiamo un paio di giorni di pausa - continua Belletti-; domani la squadra si allena, poi riposo per altri due giorni e dalla prossima settimana programma normale. Vogliamo preparare bene le partite che ci restano da giocare contro Latina e Rieti per terminare la stagione regolare nel modo migliore. Mi inorgoglisce il campionato fatto da questa squadra, non mi spaventa per niente poter lottare anche per un posto nei play off. Siamo tutti davvero molto felici».

Senza pressioni, e con la salvezza - vero obiettivo della stagione - già blindata. La vittoria di Veroli con cui la Tramec ha ipotecato la permanenza anticipata in A2, non è stata una passeggiata.

che squadra

Senza Cotton, che rientrerà contro Latina, e con le rotazioni ridotte, la squadra di Mecacci ha combattuto punto su punto.

Tra parziali da una parte e dall'altra e vantaggi sempre di due o al massimo tre possessi, si è arrivati alle battute finali. Dove la differenza l'ha fatta la squadra. E l'esperienza dei senatori in campo.

«È stata una sofferenza, ma alla fine ha vinto la squadra. Ognuno ha fatto qualcosa di importante contribuendo al successo, un po' come durante tutto il campionato. Loro ci tenevano a vincere - chiude Belletti -, erano molto aggressivi, mani sempre addosso. Il metro arbitrale lo permetteva, siamo sempre rimasti lì e alla fine di squadra l'abbiamo vinta».—

Simone Gagliardi

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