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La Top Secret paga i troppi errori ed esce dalla Coppa: decisivo il break di Tortona negli ultimi 7’

Palle perse e tiri sprecati per gli estensi comunque sul 50-50 al 33’. L’energia finisce e la Bertram mette muscoli e tecnica


22 aprile 2022 Mauro Cavina


TORTONA 70

TOP SERCET 58

BERTRAM TORTONA
Fabi 17 (1/3, 3/6), Mascolo 14 (4/8, 0/1), D'ercole 9 (3/5 da tre), Cannon 8 (4/8), Severini 7 (2/4, 0/4), Sanders 6 (1/7, 1/5), Tavernelli 5 (0/1), Ambrosin 4 (2/2, 0/5), Morgillo (0/1). Ne Sackey, Romano e Gazzotti. All. Ramondino
TOP SECRET FERRARA
Baldassarre 14 (4/6, 1/5), Pacher 10 (4/7, 0/5), Vencato 9 (1/4, 2/4), Dellosto 7 (2/3, 0/2), Hasbrouck 5 (1/4, 1/6), Panni 4 (2/5, 0/2), Fantoni 4 (1/2), Zampini 3 (1/3, 0/1), Filoni 2 (1/5, 0/2), Ugolini, Basso . Ne Petrolati. All. Leka
Parziali: 6-14; 26-25; 50-45
Note - Tiri liberi: Tortona 21/29, Top Secret 12/20. Rimbalzi: Tortona 39 (Severini 13), Top Secret 45 (Pacher 11). Uscito per 5 falli Vencato al 40’ (57-68)

CERVIA (RA). Finisce al primo giro dei quarti di finale l’avventura in Coppa Italia della Top Secret che esce dalla Final Eight per mano di Tortona, oggi semifinalista contro Napoli. Sono bastati appena cinque minuti per decidere una gara non certo spettacolare, dura, nella quale si è segnato poco e male (35% dal campo per Tortona, 32% per il Kleb), combattuta e spigolosa. Alla fine ha vinto chi ha sbagliato meno e ha sprecato meno occasioni: le 13 palle perse di Ferrara sono un indicatore importante per leggere una partita che la Bertram ha vinto con merito.

Zampata

Tortona, pur senza brillare, ha infatti atteso sorniona la metà dell’ultimo quarto per dare la zampata decisiva, sfruttando l’energia di un recupero costruito nel terzo quarto e accendendo finalmente il motore di una squadra che è rimasto al minimo per quasi tutta la gara. Ma che, nel momento decisivo, ha saputo cercare e trovare le giuste occasioni poi trasformati in punti vittoria.

E dire che il Kleb era partito col piede giusto e aveva capito come gestire la partita contro un avversaria che occupa il primo posto in classifica nel Girone Verde. Difesa tonica, controllo dell’area e dei rimbalzi, giusta circolazione di palla. La Top Secret si è trovata avanti di dieci punti con Tortona che segna il primo cesto al settimo minuto. Passano i minuti e Ferrara vede ridursi il vantaggio, ma resta al comando.

Secondo round, Baldassare comincia a mettere in affanno la difesa avversaria. Peccato che le medie al tiro restino per entrambe molto basse, soprattutto da tre punti. Tortona stringe in difesa, usa muscoli e testa, e con la tripla di Sanders arriva sul 19-20 al 15’.

Pacher toglie d’impaccio il Kleb, ma si vede che la strada comincia ad essere in salita per Ferrara. Un paio di palle perse di troppo, un attacco fuori ritmo e Mascolo che ruba palla e segna, prima del cesto del sorpasso proprio sulla sirena (26-25).

Energia calante

Dalla ricreazione la Top Secret torna con meno energia di Tortona che invece estrae dal cilindro i canestri di Fabi. Ne mette tre pesanti l’italo-argentino che spinge Tortona (39-30), mentre sull’altra sponda si fanno vedere Pacher e Baldassarre, mentre al 26’ arriva il primo canestro di Hasbrouck. Tra alti e bassi è Vencato che prova a mettere una pezza rispondendo ai siluri di D’Ercole. La gara sembra ancora aperta, soprattutto quando Ferrara prova a servire palla vicino a canestro ai suoi lunghi. Incursione e libero di Fantoni, cesto di Baldassarre, Pacher che arriva a tirare dopo una buona circolazione di palla il cinquanta pari. Siamo al 33’ e qui la Bertram inizia lo scatto decisivo: parziale di 11-1 in cinque minuti che decide la gara. Il Kleb non ha la forza per reagire: la Coppa finisce qui. Si torna a pensare al campionato: mercoledì arriva Scafati. —

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