Una Primavera decimata a casa Inter per fare risultato
FERRARA. Scontro diretto d’alta classifica, pur con ambizioni e obiettivi diversi. Inter e Spal si ritroveranno stamattina in territorio lombardo per il fischio d’inizio (ore 10. 30) dell’importantissimo secondo turno di ritorno, con punti pesanti in palio per entrambe le squadre. Che vogliono in primis approfittare del pareggio (1-1) di ieri tra Atalanta e Milan, in attesa degli esiti dagli altri campi che giungeranno tutti nella giornata odierna. Per una classifica che, comunque andranno le cose, rimarrà corta, cortissima nella fascia centrale, mantenendo così alta la competizione.
STRISCIA DA FERMARE
Di certo i biancazzurri sperano perlomeno di tornare dalla tana dei nerazzurri con un punticino a referto. Perché, al netto delle tante assenze di cui parleremo a breve, crediamo sia realmente importante per l’umore di questi giovani ragazzi fermare la striscia negativa arrivata a quota tre sconfitte filate: numeri a cui nessuno da queste parti era abituato, visto lo straordinario girone d’andata aperto nei primi appuntamenti proprio dalla vittoria interna di prestigio e sostanza proprio contro i nerazzurri (2-1 al “Mazza”). Sta di fatto che, per un motivo o per un altro, la squadra di mister Giuseppe Scurto si presenterà oggi all’appuntamento con tantissime indisponibilità. Le più importanti quelle di Moro e Seck, ieri presenti al “Bentegodi” per sopperire alle numerose defezioni nel reparto offensivo di mister Rastelli. Purtroppo, oltre ai due pezzi pregiati assoluti della giovane compagine spallina, mancheranno anche Iskra e Tunjov: trattasi di un’ulteriore coppia di titolari. Ma non è finita qui, perché a metà campo Zanchetta e Mamas sono recuperati ma soltanto per accomodarsi in panchina, dove invece non siederanno nemmeno i vari Fiori, Forapani, Stefanski e Obbekjaer. Tutti out dalla contesa.
Insomma, conti alla mano, la coperta sarà di certo corta. Ma lo spirito non mancherà. Con l’obiettivo di fare una bella partita tosta, accorta e di estremo contenimento. Con il reparto arretrato chiamato agli straordinari.
L’UNDICI PROBABILE
L’ultimo baluardo Galeotti verrà protetto da Owolabi, Peda, Raitanen e Yabre. A centrocampo Attys (di proprietà dell’Inter) tenterà di mettersi in mostra il più possibile con Simonetta e Ellertsson, che verrà abbassato di una linea. Sopra il tridente dovrebbe essere composto da Cuellar, Campagna (o Pinotti) e Carrà. Ma c’è anche Piht. —
A.D.
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