Leka ritrova bomber Clarke «Per la Top Secret sfida insidiosa»
Basket serie A2. Domani alle 17 il Kleb riceverà la visita del fanalino di coda S. Severo
l’intervista
Ai tempi della Vuelle Pesaro, era il 2018, Spiro Leka e Rotnei Clarke furono i protagonisti della salvezza dei marchigiani. Domani pomeriggio, l’ex Trapani e Mantova salirà con la sua Allianz Pazienza San Severo (ultima in classifica) con l’obiettivo di fare un brutto scherzo al suo ex coach. Dopo aver battuto Scafati, e in vista della trasferta a Rieti di mercoledì prossimo, la Top Secret deve superare i pugliesi nel match che si giocherà all’MF Palace alle ore 17.
«Contro San Severo mi aspetto una sfida insidiosa – dice coach Spiro Leka, tecnico del Kleb -: una delle più difficili che andremo ad affrontare da qua alla chiusura della prima fase della stagione. San Severo ha cambiato allenatore (l’ex centese Luca Bechi sarà al debutto; ndr), così proverà a fare qualcosa di differente. Questo aspetto aumenta la soglia delle difficoltà, perché non sappiamo a livello tattico che cosa cambierà rispetto alla gestione precedente: andremo con le nostre regole contro queste incognite. Conosciamo i loro giocatori, che hanno perso molte partite punto a punto. L’arrivo del coach nuovo crea extra motivazioni soprattutto alla prima partita, chi era in discussione dovrà provare a dare di più».
Insidie
Coach Leka è chiaro: «Lo ripeto, gara molto difficile per noi. Non dobbiamo sottovalutare San Severo e non dobbiamo sentirci arrivati. Dovremo essere bravi ad avere l’approccio giusto all’inizio della partita, come del resto non avere fretta. Non dovremo andare fuori dai nostri binari, ma dovremo interpretare la sfida nel migliore dei modi».
L’Allianz
Quella che i biancazzurri sfideranno domani è una compagine profondamente rinnovata, con l’ex Bottioni, Clarke e Maganza pronti a dare battaglia. «La società pugliese, nonostante la pandemia, sta facendo sforzi per mantenere la categoria – ha continuato Leka -, per questo motivo San Severo va lodata: è brava e ci tiene. Anche il fatto che hanno cambiato il coach va in questa direzione, non vogliono assolutamente fare un passo indietro. Questo ci fa capire che arriveranno a Ferrara agguerriti, a provarci come giusto che sia. Starà a noi fare una gara di buon livello, cominciando dalla difesa, controllando il ritmo e cercando di limitare Clarke».
«A Pesaro con lui mi sono salvato - racconta Leka -: da un momento all’altro può fare 30 punti senza che tu te ne accorga. Attenzione massima, quindi».
Parlando dell’infermeria, Niccolò Filoni, ai box contro Scafati a causa di guai al ginocchio destro, resterà fermo precauzionalmente fino all’immediata vigilia della palla a due di domani pomeriggio: il suo utilizzo contro San Severo sarà deciso all’ultimo. —
Lorenzo Montanari
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