Sardegna Open, Sonego in semifinale Musetti ko con Djere
Sulla strada della finale il torinese trova l’americano Fritz E “la più bella del reame” Ana Ivanovic è pronta a tornare
Vezio Trifoni
roma. L’urlo di Lorenzo Sonego è vincente, mentre sono fatali i quarti per Lorenzo Musetti al Sardegna Open 250 Atp. In un match rivincita, il 19enne di Carrara ha ceduto 6-4 4-6 6-2, dopo due ore e 21 minuti di battaglia, al serbo Laslo Djere, campione in carica a Cagliari.
Un primo set equilibrato con break sul 4-4 del serbo che chiude 6-4 la prima frazione. La reazione del Next Gen toscano si è concretizzata in un break nel secondo gioco della seconda frazione che gli ha permesso di salire 3-0. Con un rovescio lungolinea nel quinto game il serbo ha messo a segno il contro-break (3-2) ma poi con un doppio fallo ha ceduto di nuovo la battuta e Lorenzo non si è lasciato sfuggire l’occasione di allungare 5-2. Djere si è rifatto pericolosamente sotto (5-4) ma Musetti ha pareggiato il conto dei set con un altro break. Il serbo è partito determinatissimo nella frazione decisiva e ha strappato la battuta a Musetti sia nel terzo che nel quinto gioco: Lorenzo si è ritrovato nella tela di Djere che si è portato sul 5-1. Musetti non molla ma poi deve lasciare spazio all’avversario con il punteggio finale di 6-2. L’altro azzurro Lorenzo Sonego , terzo favorito del seeding, ha battuto in rimonta per 3-6 7-6 6-3, dopo una battaglia di quasi due ore e tre quarti, il tedesco Hanfmann, che al secondo turno aveva stoppato Cecchinato, finalista nella prima edizione del torneo. Lorenzo è riuscito a far girare una partita dove era sotto di un set e di un break. «A me piace la lotta, mi piace vincere soffrendo – ha spiegato Sonego al termine – Ero sotto nel primo set, ero sotto nel secondo, ho cercato di restare tranquillo e concentrato, lui ha accusato un piccolo passaggio a vuoto e il match è cambiato. Sapevo che le partite sulla terra non sono mai finite: lui è partito benissimo ma io non ho mollato. È un torneo a cui tengo tanto perché si gioca in Italia: è bello essere qui. Sono contento di essere in semifinale perché venivo da tanti tornei sul veloce e non credevo che sarei riuscito a giocare subito così bene sulla terra». In semifinale Sonego troverà lo statunitense Fritz, n° 30 Atp e numero 2 del seeding.
Ana torna. «Segui la passione». È stata chiara Ana Ivanovic, in un post su Instagram. E se non fosse abbastanza, ci pensa la foto: l’ex tennista, già numero uno del ranking Wta e tra le più affascinanti icone sportive, tiene in mano una pallina. Un primo indizio che sta facendo sognare i tifosi: dopo il ritiro di quasi 5 anni fa, a soli 29 anni, la Ivanovic potrebbe tornare ed è annunciata al torneo di Belgrado. —
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