Pgf: brividi, emozioni e poi trionfo A Napoli è promossa in serie A1 «Una gara dal livello altissimo»
ferrara. Missione compiuta: la Palestra Ginnastica Ferrara è promossa in A1. Questo il verdetto emesso dalla terza giornata del campionato disputata al PalaVesuvio di Napoli che ha visto una lotta serrata fino alla fine fra quattro squadre a caccia dei due pass per la promozione diretta, dove la differenza l’hanno fatta davvero i centesimi. Per gioire i ferraresi hanno dovuto attendere la fine dell’ultima tornata di attrezzi, con la Pgf alla sbarra e la Pro Carate agli anelli. Il presidente estense Franco Mantero, carta e penna alla mano, aveva già la situazione punteggi della classifica generale aggiornata per quello che non doveva verificarsi e non appena è comparso il punteggio dei lombardi è scoppiata la festa.
«È stata una gara dal livello altissimo - dice un emozionato Mantero - con tutto in bilico fino all’ultimo, ma i ragazzi sono stati bravissimi. Abbiamo concesso qualcosa in più in termini di errori rispetto a Siena (vittoria della penultima tappa; ndr) ma ci poteva stare. L’emozione la potevo leggere sui loro visi, soprattutto dopo l’avvio al corpo libero che non ci ha visto premiati dai giudici. Il nostro prestito, l’ucraino Illia Kovtun solo due giorni fa ha vinto il titolo assoluto nel suo paese conquistando l’oro in tre attrezzi su sei ed era visibilmente affaticato, ma ha fatto il suo dovere così come tutta la squadra».
Ricordiamo che agli ordini dei tecnici Claudio Pasquali, Loriana Ferrari, Emanuele Menegozzo e Nadiuk per l’atleta ucraino, sono scesi in pedana Nico Olivieri, Emiliano Landi, Steven Matteo, Pietro Miserti, Lorenzo Dalla Valle, Andrea Passini e Illia Kovtun. Le emozioni del gruppo nelle parole del capitano Nico Olivieri: «Inutile dire che siamo contenti e soddisfatti, ognuno ha fatto il suo come in una vera squadra ed è proprio questa unione il nostro punto di forza. Abbiamo tenuto a freno l’emozione e nonostante qualche errore qua e là, che ha tenuto gli esiti più in bilico, ce l’abbiamo fatta».
«Scaramanticamente quest’anno avevo buone sensazioni - conclude Olivieri -: in stagione ho gareggiato con il numero 162, che è anche il numero di affiliazione storica della nostra società in federazione. Una analogia che mi ha sempre fatto pensar bene». Alla fine, con il gioco degli scarti, Brescia ha ottenuto 313,95 punti e la Palestra Ginnastica Ferrara 313,45 staccata quindi di solo mezzo punto. —
D.C.
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