Rastelli al settimo cielo: «Prestazione superlativa Sono punti pesantissimi»
L’allenatore biancazzurro ha avuto parole di grande elogio per la gara dei suoi ed ha sottolineato lo spirito di squadra
sala stampa
La grandissima impresa di Lecce forse non varrà la maxi rimonta per la promozione diretta, ma potrà essere stampata come prestigioso biglietto da visita da presentare con il petto bello largo all’entrata del discorso play off. Quattro gare, quattro scontri diretti e altrettanti risultati positivi per Massimo Rastelli che al termine della soleggiata uscita al “Via del Mare” ha potuto regalarsi un enorme sorriso prima dell’analisi di quanto fatto in campo dai suoi ragazzi.
complimenti
«Credo sia stata una gara superlativa da parte della squadra. Viste le assenze ci eravamo preparati tutta la settimana con il cambiamento del sistema di gioco. Devo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno interpretato nei minimi dettagli le cose provate, poi la differenza l’ha fatta lo spirito di un gruppo che si è distinto con grande impegno e dedizione. Portiamo a casa tre punti pesantissimi contro una squadra come il Lecce. La grande prova della difesa? Il sacrificio di tutti – prosegue il mister – ha giovato a un reparto giovane che sicuramente ha avuto freschezza e leggerezza mentale. Poi l’esperienza subentrata dalla panchina nel secondo tempo ha fatto il resto».
super strefezza
Rastelli ha speso ulteriori parole al miele per Strefezza: «È un ragazzo di grande intelligenza e generosità: sa interpretare al meglio tutto ciò che gli viene chiesto, per noi in questo momento è una pedina importante».
E su Valoti, giunto alla decima rete stagionale: «Sottopunta ci dà grande fantasia tra le linee avversarie, da trequartista dietro i due attaccanti ci permette di sfruttare ancora di più le sue doti tecniche ma in fase di non possesso deve fare ulteriore lavoro. Anche lui è stato molto prezioso». Il tecnico ha proseguito: «Un organico così ampio e qualitativo, nonché esperto, dà le caratteristiche per operare qualsiasi sistema di gioco. Al mio arrivo la prima cosa utile era ritrovare quella solidità che si era un po’ persa e quindi ho portato avanti un certo tipo di discorso ma nella mia testa ovviamente frullano tante altre idee per non dare riferimenti e sorprendere».
umiltà
Per il tecnico, non è comunque il momento di mandare specifici messaggi al campionato: «Dobbiamo pensare a noi stessi, mantenere umiltà e pareggiare l’aspetto temperamentale visto che la qualità individuale è superiore a tantissime altre squadre. Questa vittoria ci permette di avvicinarci a qualche posizione davanti a noi e ci allontana da chi rincorre». —
Alessio Duatti
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