Via libera: la MotoGp ritrova il “cannibale” Marc Marquez
Il campione della Honda ha ottenuto l’ok dei medici per tornare in pista dopo il lungo calvario. «Finalmente, potrò godermi di nuovo la mia passione»
roma. La luce in fondo al tunnel di Marc Marquez assume le forme e i colori dell’Algarve. A nove mesi dall’infortunio di Jerez, nella prima gara della stagione 2020, il lungo calvario del pilota spagnolo è finito. Il fuoriclasse di Cervera sarà al via il prossimo weekend nel Gp di Portimao. L’ultimo controllo, inizialmente in programma lunedì ma poi anticipato a venerdì, ha dato esito positivo. Il ’Cabroncitò, che ha saltato i primi due appuntamenti in calendario, è stato dichiarato idoneo a gareggiare. In una nota la Honda sottolinea che le condizioni di Marquez dopo l’intervento di quattro mesi fa al braccio destro per un infezione legata alla pseudoartrosi dell’omero sono giudicate «molto soddisfacenti» e che quindi l’otto volte campione del mondo può tornare alle competizioni «assumendosi il ragionevole rischio implicito nella sua attività sportiva».
A questo punto per rivedere Marquez in sella alla Honda HRC serve solo il via libera della commissione medica della Dorna, che darà il suo responso direttamente in Portogallo per permettergli di partecipare alle libere del venerdì. Il talento di Cervera non corre una gara dal 19 luglio scorso, quando si fratturò il braccio in seguito a una caduta. Da lì è iniziata una lunga rincorsa per lo spagnolo, che nel tentativo di rientrare in tempi record si è dovuto fermare per una seconda operazione, che non è bastata però per risolvere il problema. Dopo il terzo intervento, sostenuto a dicembre, si è anche sussurrato di uno stop definitivo e di una carriera a rischio. Adesso però, dopo una lunga fase di riabilitazione, il tiranno della MotoGp è pronto a tornare nel suo regno. «Sono molto felice. Ieri i medici mi hanno dato il via libera per tornare a gareggiare. Sono stati nove mesi difficili, con momenti di incertezza e alti e bassi - ha ammesso in un tweet - Ora finalmente potrò godermi di nuovo la mia passione. Ci vediamo la prossima settimana a Portimao». Mir, Vinales, Quartararo e gli altri protagonisti del circus sono avvisati.
Marc Marquez si infortunò in seguito a una caduta il 19 luglio 2020, in occasione della prima prova del motomondiale. Sulla pista di casa a Jerez de la Frontera, l'otto volte campione del mondo cadde fratturandosi il braccio.
Da allora per il campione della Honda è cominciato un calvario di operazioni chirurgiche, ben tre, e di terapie riabilitative che parevano senza fine. Le prime due operazioni, dopo la frattura del 19 luglio, non avevano risolto il problema, anzi lo avevano complicato. Il fatto di aver inserito delle placche con le viti di fissaggio e l'autorizzazione a tornare in pista a soli tre giorni dal primo intervento avevano, molto probabilmente, impedito all'osso di rinsaldarsi. A dicembre nuova operazione e subito dopo nuova terapia per la riabilitazione dell'arto. Ora Marc è tornato. —
A.Z.
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