«Stanchi e “corti” È mancata lucidità»
le reazioni
Il rammarico del tecnico Mecacci nel dopo partita per l'occasione persa dalla sua Tramec: «Complimenti a Latina che, dopo i primi due quarti, è rimasta attaccata alla partita, anche grazie al nostro pessimo inizio di terzo quarto. Dopo il +15, abbiamo avuto una sequela di palle perse che ha permesso loro di correre il campo, impedendoci di entrare in ritmo e scontrandoci sulla loro zona. Quando non ti entrano i tiri da tre, bisogna avere la lucidità di provare a fare qualcosa di diverso, cosa che a noi è mancata nel finale».
«La squadra ha prodotto un buono sforzo difensivo, esclusa la lotta a rimbalzo, non riuscendo a portare a casa una partita persa con una valutazione superiore a quella degli ospiti. L’assenza di Cotton ci ha privati di un palleggiatore, obbligandoci a spremere gli altri interpreti. C’è rammarico perché, nonostante l’assenza di Tekele, potevamo portarla a casa. Non siamo riusciti a servire Hrvoje (Peric; ndr) con continuità, limitato grandemente dalla zona e dai quattro falli, oltre alla partita di Moreno, le cui sei palle perse sono esplicative della sua serata».
Mecacci ha poi chiuso: «La forma della squadra? Non ero preoccupato di un calo di attenzione dovuto alla salvezza già raggiunta, ma ho visto i ragazzi molto stanchi. Dopo una bella partenza, siamo arrivati all’ultimo quarto scarichi e corti: questa squadra ha quattro palleggiatori e, quando ve n’è uno in meno, bisogna spremere gli altri e poi lo si paga alla fine». —
S.G.
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