Brescia, Reggina e Cremonese tentano la rimonta per i playoff
ferrara. Cinque delicati turni separano l’avvincente mondo cadetto dai verdetti della stagione regolare. Al netto della gara in meno giocata da Empoli, Chievo, Pisa e Pordenone la classifica rimane cosa “seria” in tutte le zone. Sono infatti ancora aperte le bagarre per la promozione diretta, per l’accesso ai playoff ma anche nelle retrovie ci si giocherà tantissimo. Probabilmente fino all’ultimo minuto.
LE PRIME
Con sei punti di vantaggio sulla terza (e la possibilità di farli diventare nove), l’Empoli conserva meritatamente un primato che potrebbe vedere i toscani festeggiare anche con qualche turno d’anticipo. Il duello tra Lecce e Salernitana per il secondo posto è stato riaperto proprio dalla vittoria spallina in Salento. Più attardate Venezia, Monza e Spal che presumibilmente si daranno battaglia per piazzarsi una davanti all’altra nella griglia di quel playoff che al momento vedrebbe la partecipazione di Chievo e Cittadella.
CHI RINCORRE
Occhio, tuttavia, perché clivensi – ma soprattutto – padovani dovranno porre estrema attenzione alla risalita di alcune compagini che sembrano far veramente sul serio. Brescia, Reggina e Cremonese sperano di agganciare il treno fino all’ultimo, sperando poi di seguire il fluido della fiducia nel caldo periodo a eliminazione diretta. Decisamente più attardate rispetto a questo terzetto figurano Vicenza, Pisa e Frosinone: per tutte e tre queste compagini il discorso principale è blindare un eventuale crollo in zona playout.
Al momento le cose sembrano essere sotto controllo per tutte, anche per quel Pisa che evidentemente avrà ricevuto una sorta di maledizione sportiva da mister Pasquale Marino (dopo il 3-0 costato la panchina all’allenatore siciliano, sono arrivate tre sconfitte filate).
ZONA BOLLENTE
Nutre un leggero margine che è tanto prezioso quanto risicato, ma il Pordenone sta meglio di chi in questo momento farebbe gli spareggi per evitare la serie C. Vale a dire Ascoli e Cosenza, ma Reggiana e Pescara stanno facendo di tutto per iscriversi al playout ed evitare quindi una dura retrocessione diretta. Che nonostante l’ennesimo cambio tecnico, dovrebbe toccare al fanalino di coda Entella, a -10 dal Cosenza. —
A.D.
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