Top Secret, play off anticipati se domenica batterà Chieti
Con un successo il quinto posto sarebbe certo, poi si penserà al quarto La stanchezza emersa nel finale a Rieti sarà il primo ostacolo da superare
FERRARA. Continua il tabù trasferta per la Top Secret, che non gioisce lontano dall’MF Palace dal 3 gennaio scorso, quando i biancazzurri espugnarono Chieti, attesa a Ferrara domenica pomeriggio.
palloni persi
A Rieti, mercoledì sera, capitan Fantoni e compagni sono stati attaccati ai sabini praticamente per 30’. Il momento chiave della gara è stato poco dopo il 28’, con il Kleb avanti 50-53 grazie al canestro di Dellosto. Le triple di Pepper e Sanguinetti e il cesto di Stefanelli hanno portato la Kienergia a chiudere avanti 58-53 la terza frazione, dando l’inerzia decisiva in avvio dell’ultimo quarto. La Top Secret ha sostanzialmente smesso di fare canestro, i palloni persi (18) sono stati troppi, così i due punti sono andati ai sabini.
serata-no al tiro
Palle perse a parte, al Pala Sojourner i biancazzurri hanno pagato la brutta serata al tiro dell’accoppiata Vencato-Hasbrouck: il primo ha chiuso con 0/5 dal campo, realizzando solamente dalla linea della lunetta; il secondo, dopo l’ottima prestazione casalinga contro San Severo, ha trovato i primi punti solo al 27’, finendo il match con 2/9 dal campo. In due fa 2/14: troppo poco se si vuole coltivare sogni di gloria fuori casa. La nota positiva? L’ottima partita di Federico Zampini, ancora una volta assoluto mattatore: per l’esterno perugino, in poco più di 28’ giocati, 18 punti, 7 rimbalzi e 3 assist, per un indice complessivo di valutazione di 26, il migliore in assoluto. A Rieti, lo si è visto durante gli ultimi 10’, la stanchezza delle diverse gare ravvicinate si è fatta sentire, ma, per usare parole care a coach Spiro Leka, non deve essere un alibi.
il coach
Giornata di scarico, ieri, in casa Top Secret, attesa da un’altra finale domenica contro Chieti: recuperare le energie sarà il primo obiettivo da qui all’ immediata vigilia del match contro i teatini.
«Dobbiamo essere bravi a capire il contesto – le parole di ieri del tecnico biancazzurro -, a Rieti era la quinta gara in sedici giorni, inizia a vedersi un po’ di stanchezza, lampante nell’ultimo quarto al Pala Sojourner. Non cerco giustificazioni, anche se non è normale giocare ogni tre giorni per un periodo di tempo così lungo; ora dobbiamo essere bravi a ricaricare le pile, facendo un lavoro di recupero e mantenimento».
Leka parla dei giovani: «Filoni è stato fermo e Dellosto non si sta facendo trovare pronto in difesa, mi dispiace. Quella di Rieti non era la gara per Basso. Ora focus e concentrazione su noi stessi, contro Chieti ci aspetta un’altra battaglia difficilissima, loro sono salvi matematicamente e giocano con la mente libera. Per noi sarà la finale per non andare in terza fascia per la fase ad orologio: se vogliamo essere dove noi e la società vogliamo, domenica dobbiamo vincere».
Con due vittorie la Top Secret chiuderebbe quarta, con un successo sarebbe quinto posto, ecco perché il match di domenica pomeriggio contro Chieti assume valore doppio. Il Kleb vuole i play off anticipati, che giocoforza passano da una vittoria nelle prossime due gare. Arrivare bene fisicamente al match di domenica risulterà fondamentale, diventa importantissimo il lavoro dello staff atletico del Kleb. —
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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