La Nuova Ferrara

Sport

football americano seconda divisione 

Due anni dopo ecco le Aquile Oggi debutto contro Brescia

Dario Cavaliere

2 MINUTI DI LETTURA





ferrara. Oggi alle ore 15, dopo quasi due anni di pausa forzata dovuta alla pandemia, al Mike Wyatt Field sarà nuovamente game day. Le Aquile – al 42° campionato consecutivo – riprendono là dove avevano lasciato, affrontando i Bengals Brescia per la prima giornata del campionato di Seconda divisione. Come ampiamente detto nelle scorse settimane, nulla ci si aspetta da questa stagione, se non il consolidamento e la maturazione di un gruppo giovanissimo, nato dal lavoro di scouting per i Duchi, che sicuramente farà strada. Basti pensare che il quarterback titolare, Alessandro Golfieri (che non sarà della partita per infortunio), ha diciannove anni e il suo backup Zeno Zucchelli solo diciassette. Importante anche la collaborazione con i Bucanneers di Comacchio, maturata negli ultimi anni a livello giovanile e allargata ora alla senior grazie a un accordo di collaborazione sportiva per il 2021.

I “cugini” lagunari, viste le tante incertezze legate al Covid, hanno infatti scelto di non scendere in campo ufficialmente per questo campionato, così una pattuglia di atleti comacchiesi si è unita alle Aquile, con l’obiettivo di acquisire esperienza anche nel football a 11 giocatori. La preparazione al campionato, iniziata a gennaio, ha visto un progressivo consolidamento del roster, ora composto da poco più di 40 atleti.

Gli allenamenti si sono svolti in un clima di generale entusiasmo e con una rimarchevole disciplina di squadra. Purtroppo, le due amichevoli che il coaching staff contava di giocare non hanno trovato parere favorevole da parte della federazione, pertanto la reale possibilità di competere in un campionato che si preannuncia di alto livello sono tutte da scoprire.

«Fino a qui, posso dire di essere estremamente soddisfatto della nostra preseason - dice l’head coach Stefano Zucchelli -. Con l’obiettivo di trasformare un gruppo di atleti di età e provenienza diversa in una squadra, il clima che ho respirato durante gli allenamenti era molto positivo. Il roster ha un’età media bassissima ed è il frutto di un cammino di tre mesi di selezione dei giocatori veramente motivati. Indossare la maglia delle Aquile deve essere un onore e non un hobby. Ora viene il momento di vedere qual è il livello di gioco che possiamo esprimere. Dovremo affrontare squadre molto agguerrite, più esperte e fisiche». —

Dario Cavaliere

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google