La Spal è raggiunta dal Bologna
Dopo aver rimontato da 0-1, i biancazzurri nel finale sono beffati dal gol del 2-2 e mancano il 3-2
ferrara. Proprio quando tutto sembrava apparecchiato per festeggiare il replay del derby d’andata è arrivata l’inaspettata beffa bolognese, che tiene così la Spal sotto la soglia del 30 punti in classifica.
Mister Scurto deve rinunciare a Moro (probabilmente il ragazzo sarà impiegato anche a Brescia da Rastelli) e nel tridente con Seck sceglie Campagna, alzando Ellertsson. La partita si gioca sin dal primo minuto con estrema cautela da ambo le parti. Le compagini non vogliono scoprirsi e i possessi palla sono abbastanza lenti e prevedibili. Tant’è che i biancazzurri a metà faticano tremendamente: Tunjov, Simonetta, ma anche Attys, collezionano errori in serie. Meglio si comportano i centrali che per tutta la prima frazione permettono a Galeotti di godersi il sole del “Mazza”.
Yabre a sinistra incide come può, Iskra dall’altra parte è più timido e bloccato. Oltre alle classiche serpentine di Seck l’unica occasione di marca estense si segnala sugli sviluppi di un calcio piazzato con Campagna che non trova il bersaglio e il Bologna si salva con un ultimo schermo dinnanzi la linea della porta sotto la Ovest.
All’inversione dei campi la Spal si alza alla ricerca del vantaggio ma il gol che sblocca il match è rossoblù: lancio in verticale di Montebugnoli per Vergani che sbilancia Owolabi (per l’arbitro è tutto ok) e trafigge Galeotti a tu per tu. La partita si stappa letteralmente: Tunjov centra un clamoroso palo dalla distanza e sul ribaltamento Galeotti dice un “no” secco alla bella iniziativa di Rabbi. Scurto cambia qualcosa, nell’intento di riprendere il risultato e dopo un minuto viene ripagato con la grande azione personale di Seck che rimette in parità le cose.
Il botta e risposta dopo il settantesimo si tinge di biancazzurro: Vergani colpisce la traversa con un colpo di testa e sull’altro fronte Yabre s’inventa una magia rientrando sul destro e disegnando una pazzesca traiettoria terminata dietro le spalle di Molla. La Spal non chiude la contesa e una strana deviazione prodotta in un duello aereo tra Peda e Pagliuca beffa Galeotti.
In pieno recupero Cuellar calcia alle stelle un comodissimo rigore in movimento. Che peccato. —
Alessio Duatti
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