Primavera, punto utile Nessun rammarico per il pari col Bologna
Mister Scurto: «Sono comunque abbastanza soddisfatto» Venerdì ad Ascoli una partita da vincere assolutamente
ferrara. La Primavera biancazzurra di mister Giuseppe Scurto nel derby contro il Bologna si è portata a casa un punto. Trattasi di un tassello utile a mantenere distanziata con discreta sicurezza la zona bollente della classifica, ed accolto con positività dall’ambiente spallino nonostante esista ancor oggi più di una recriminazione per l’epilogo finale. Perché il gol beffardo di Pagliuca arrivato a pochi minuti dal termine e soprattutto la clamorosa palla gol sciupata da un Cuellar sempre più involuto sono stati semplicemente due veri peccati che non hanno permesso ai biancazzurri di trionfare e gridare di gioia dentro il “Mazza” per la terza volta su tre circostanze in questa stagione.
La classifica dice che la Spal è ancora sotto la quota 30 punti, ma in attesa di blindare (e brindare) la salvezza, è ancora assolutamente legittimo coltivare sogni e ambizioni playoff. Con le partite secche – in particolar modo contro le big – che sono risultate più di una volta come la specialità della casa della Spal di Scurto.
il tecnico
«È stata una bella partita – ha detto il tecnico – e credo anche equilibrata. Il Bologna dopo il vantaggio aveva anche avuto una palla per fare il 2-0, noi siamo stati bravi a rimanere dentro il match e a ribaltarlo. Su un episodio loro hanno pareggiato ma sono comunque abbastanza soddisfatto perché i ragazzi in campo hanno messo grande impegno e voglia di portare a casa qualcosa d’importante».
L’impronta aggressiva di Scurto, con una squadra compatta e unita nel pressing forsennato sui portatori di palla avversari, continua a vedersi: «Siamo sempre tutti consapevoli delle difficoltà di questo campionato – ribadisce l’allenatore –, per cui avere un atteggiamento di un certo tipo è un presupposto fondamentale. La squadra sta interpretando bene il percorso con il giusto spirito. Le prossime partite? Concentriamoci innanzitutto sull’allenamento settimanale che è la prima cosa, impegnandoci al massimo e costruire la prestazione per dare il massimo nel periodo che arriverà. Fisicamente stiamo abbastanza bene, è rientrato anche qualche ragazzo che era stato fermo per cui un po’ tutti possono tornarci utili per il finale di campionato».
Il leader tecnico e qualitativo della Spal continua a essere quel Demba Seck che tutti auspicano possa crescere sotto tutti gli aspetti utili nel mondo del calcio per dare un contributo futuro ai colori estensi anche a livelli di prima squadra con continuità.
parla seck
«Siamo forti – commenta l’attaccante – e anche contro il Bologna abbiamo giocato un buon calcio. Personalmente mi son divertito anche se sono dispiaciuto per il risultato. Abbiamo preso un gol strano che ci fa arrabbiare, peccato. Le esperienze con la Spal dei grandi? Sono bellissime. Ringrazio il mister e tutti i miei compagni che mi aiutano tantissimo sui movimenti e su quello che devo fare in campo. Ad esempio Tomovic, Di Francesco e Valoti».
Scurto, Seck e la Primavera ora sono attesi dalla trasferta di venerdì pomeriggio sul campo del fanalino di coda Ascoli, reduce dall’ennesima pesante sconfitta stagionale (contro la Juventus). La Spal dovrà tornare con i tre punti in saccoccia. Per festeggiare un prossimo weekend in maniera piena e prepararsi al meglio per il successivo impegno interno che sosterrà sabato 1 maggio (ore 13) quando al “G.B. Fabbri” di via Copparo arriverà la Sampdoria. —
Alessio Duatti
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