La Nuova Ferrara

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la sfida al “picco” 

L’Inter non brilla e lo Spezia incassa un punto pesante

Nicola Stefanini

Farias, con “papera” di Handanovic, porta avanti i liguri di Perisic il gol del pareggio, annullate due reti nerazzurre

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Nicola Stefanini

L’Inter non va oltre il pareggio al Picco contro uno Spezia battagliero che lotta per la salvezza. Un punto importante per i liguri, ma che può essere utile anche all’Inter vista la sconfitta del Milan in casa con il Sassuolo.

Conte si affida ai suoi “titolarissimi” inserendo Perisic al posto di Darmian. Italiano sostituisce l’infortunato Nzola col giovane Piccoli al centro del suo attacco. Dieci minuti di studio, con l’Inter che palleggia senza forzare troppo e lo Spezia che controlla con ordine. Poi al primo tentativo di affondo i liguri sbloccano inaspettatamente il risultato. Farias si accentra dalla sinistra e calcia con potenza ma centrale, Handanovic però si fa colpevolmente sorprendere e non trattiene il pallone che finisce in rete: al 12’ è 1-0 per lo Spezia.

La reazione dell’Inter è immediata, i nerazzurri alzano il ritmo e affondano più volte con pericolosità soprattutto a destra sull’asse Barella-Hakimi. Al 23’ Lautaro ha la palla buona per pareggiare sugli sviluppi di un corner, il suo tiro a giro da metà area è deviato provvidenzialmente in angolo da un difensore spezzino prima che si infili nel sette.

Lo Spezia subisce le iniziative nerazzurre, ma si difende con ordine e crea difficoltà alla manovra d’attacco dell’Inter. La squadra di Conte ora spinge con insistenza e con pazienza cerca i varchi giusti: al 38’ è Barella a sfiorare il pari, il suo tiro potente appena dentro l’area sfila sul fondo di pochissimo, ma un minuto dopo il pari arriva con Perisic. Cross tagliato dalla destra di Hakimi che attraversa tutta l’area, il croato si avventa sul secondo palo, controlla la palla e batte Provedel da due passi.

La prima frazione si chiude su un battibecco e qualche spintone fra Estevez e Bastoni che l’arbitro Chiffi seda senza estrarre cartellini.

Al ritorno in campo Italiano inserisce Vignali al posto di Ferrer sulla destra del suo settore difensivo dove Perisic, nel primo tempo, ha goduto di una certa libertà di azione. Tre minuti e Lautaro sfugge alla guardia di Terzi, entra in area sulla destra e spara in porta, Provedel si salva in due tempi. Lo Spezia non mostra timore e alza il pressing sui centrocampisti nerazzurri cercando anche di distendersi in avanti con azioni manovrate. La parte iniziale della ripresa comunque è confusa con diversi errori d’impostazione da una parte e dall’altra. Lo Spezia sembra prevalere nei duelli a centrocampo e allora l’Inter si affida ai lanci lunghi per innescare Lukaku e Lautaro, ma nel primo quarto d’ora di occasioni limpide non se ne vedono.

Al 64’ fiammata dell’Inter con Barella che guadagna il fondo sulla destra e mette in mezzo, né Hakimi né Perisic riescono a deviare in porta. Clamorosa occasione per l’Inter al 68’: maldestro passaggio indietro di Ismajli che mette Lukaku a tu per tu con Provedel, il belga indugia nel dribbling e si fa fermare la prima conclusione, riconquista palla ma anche il suo secondo tiro è neutralizzato. Nella fase centrale della frazione l’Inter va a folate senza dare continuità alla sua pressione e lo Spezia riesce a difendersi senza rischiare più di tanto ma non riuscendo praticamente mai a ripartire. La partita ora vive di episodi e al 79’ è Lautaro che ci prova dal limite, il suo tiro colpisce il palo. Tra l’85’ e l’87’ l’Inter passa due volte con Lukaku e Lautaro, ma in ambedue i casi il gol è annullato per fuorigioco dopo il controllo del Var.

L’Inter tenta il forcing negli ultimi minuti, ma finisce con un pari tutto sommato meritato da parte dello Spezia. —

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