Top Secret, assalto alla corazzata Leka: «A Verona senza paura»
Biancazzurri domani in casa della Tezenis per il debutto nella fase a orologio «Sarà il primo test vero contro un’altra big. Dovremo imporre il nostro ritmo»
FERRARA. Capitan Tommaso Fantoni e compagni ieri pomeriggio si sono ritrovati sul parquet dell’MF Palace per la ripresa dei lavori in vista del debutto nella fase ad orologio del torneo di Serie A2: la Top Secret, domani pomeriggio (ore 18), sarà di scena a Verona contro la corazzata Tezenis, reduce da otto vittorie consecutive. Dal canto proprio, il Kleb non parte battuto. Anzi, in terra scaligera venderà cara la pelle.
il coach
«Ci aspetta una gara complicata – le parole della vigilia del coach biancazzurro Spiro Leka -, contro una squadra che ha ambizioni giuste per provare a fare il salto di categoria. La Tezenis è completa, dotata di enorme potenziale, con coach Alessandro Ramagli ha preso una marcia importantissima. Dal canto nostro non dobbiamo essere spaventati, nessuno ci fa paura, rispettiamo tutti, bisogna che facciamo il nostro basket, come successo a Ravenna mercoledì scorso: nonostante il ko sono contento della prestazione della mia squadra, abbiamo perso per dettagli, ci sta nella pallacanestro. Sconfitta indolore».
La Top Secret con 8 punti è in testa al Girone Giallo, davanti al terzetto Verona-Milano-Treviglio a quota 4 e all’accoppiata Eurobasket Roma- Chieti a quota 2 punti. «Ora sappiamo che partiamo avvantaggiati – ha proseguito Leka -, allo stesso tempo sappiamo che la Tezenis potrà vincere tutte le gare, dobbiamo ancora sudare tanto. Sarà il primo test vero contro un’altra big, cercheremo di affrontare al meglio la gara, pure a livello tattico ci saranno delle situazioni che potranno metterci in difficoltà, bisogna che siamo pronti a fare in tempo le mosse giuste, cercando di imporre il nostro ritmo».
Salute ok
«A livello mentale e di energie stiamo bene - sottolinea Leka -, a Ravenna abbiamo giocato con molta serenità sotto la loro pressione esagerata, questo mi fa ben sperare, anche perché nei playoff saranno tutte gare simili a quella di Ravenna. Peccato per due dettagli, Cinciarini, dall’altra parte del campo, ha fatto qualcosa d’importante, pur essendo marcatissimo. Il basket è questo e bisogna accettare il verdetto pure quando si perde, analizzando il ko dico che è stato salutare, ora attenzione massima ai rimbalzi e alle palle perse».
La Tezenis
«Squadra lunga, con giocatori esperti, che hanno vinto il campionato di Serie A2 diverse volte. In cabina di regia c’è Tomassini, Rosselli è il loro play maker aggiunto, bravo a servire tutti i compagni di squadra nel momento opportuno. A Verona c’è esperienza e talento».
La chiave? «La nostra intensità, come del resto la pressione sulla palla – ha chiuso coach Leka -, bisogna che non facciamo correre Verona, anche perché allora Greene diventa inarrestabile. Devo dire che sarà molto importante essere in controllo, eseguire sotto pressione e non perdere la testa. Fare i conti playoff con sei gare da giocare è ancora prematuro, però sarà fondamentale dare battaglia in ogni partita. Ora andiamo a Verona, sarà la decima gara che giocheremo dal 17 marzo, l’importante è che i ragazzi stiano bene a livello di salute e cerchino di dare tutto come stanno facendo».
A Verona sarà una sfida nella sfida, con i biancazzurri che, per restare in tema di gare esterne, vogliono essere quelli ammirati a Scafati ed a Ravenna. —
Lorenzo Montanari
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