Lutto per la morte di Carloni Atleta e grande organizzatore
Storico presidente dell’Acsi, si è sempre distinto per passione e attività nel mondo amatoriale Lui stesso aveva un passato di ottimo corridore
XII MORELLI. Il mondo del ciclismo amatoriale è in lutto. Causa un malore, venerdì pomeriggio è deceduto Brunello Carloni, storico presidente del comitato provinciale Acsi (Associazione Centri Sportivi Italiani) ex Udace. Lascia la moglie Romana Negrini ed il figlio Massimiliano. La notizia si è sparsa in un baleno perché il personaggio era conosciuto anche fuori dall'ambito provinciale. Era stato l'organizzatore e promotore, in prima persona, di tante gare ciclistiche amatoriali ed era anche sempre presente alle iniziative organizzate da società private ma con il patrocinio dell'Acsi. Carloni aveva un passato di ottimo ciclista amatoriale per poi diventare prima dirigente e poi responsabile provinciale dell'Acsi a cui dedicava, con passione ed entusiasmo, tutto il suo tempo libero e particolarmente dopo che aveva cessato, andando in pensione, la sua attività lavorativa in un istituto di credito della città.
«Abbiamo perso - spiega Ida Negri, giudice dell'Acsi e presidente dei ciclisti amatoriali di XII Morelli - una persona meravigliosa per la passione con cui svolgeva il suo importante ruolo e per la disponibilità verso tutti. Lo conoscevo da anni e non l'ho mai visto arrabbiato o rabbuiato. Sempre disponibile con tutti e pronto a dare un consiglio oppure un aiuto per organizzare manifestazioni ciclistiche amatoriali. Sorprendeva, in positivo, il suo grande dinamismo e una forza di volontà che lo portava a superare ogni ostacolo perché ad ogni raduno i corridori avessero la massima sicurezza e ed il meglio dell'assistenza».
A questo proposito è opportuno ricordare che Brunello Carloni aveva ideato, a fatto realizzare, un apposito carrello per poter filmare gli arrivi e dotato anche di fotofinish. Questo per evitare discussioni e, nel contempo, garantire la massima regolarità nello stilare l'ordine di arrivo. Alla famiglia sono arrivati diversi attestati di solidarietà, anche da fuori regione, e tra questi anche quello di Paolo Scolorbi, referente regionale Acsi. —
Giuliano Barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
