Liegi-Bastogne-Liegi: vittoria di Pogacar che batte allo sprint il campione del mondo
LIEGI (BELGIO). Beffare il campione del mondo allo sprint e vincere la “Doyenne”, la decana delle corse di ciclismo, che ieri tagliava il traguardo delle 107 edizioni. Autore dell’impresa il 22enne sloveno Tadej Pogacar (UAE Team Emirates), che in volata batte l’iridato Julien Alaphilippe, aggiudicandosi la corsa più prestigiosa del trittico delle Ardenne. Il vincitore dell’ultimo Tour de France mercoledì non aveva potuto partecipare alla Freccia Vallone per la positività al covid di un componente del suo staff: ieri si è rifatto, mettendo in fila anche l’altro francese David Gaudu e l’eterno Alejandro Valverde, proprio ieri al traguardo dei 41 anni, che non ha rinunciato a povare a dire la sua allo sprint: lo spagnolo sognava di conquistare la sua quinta Liegi e raggiungere così Eddy Merckx in testa alla classifica dei plurivittoriosi, invece Pogacar, ultimo del trenino lanciato verso il traguardo, ha preso la ruota di Alaphilippe, per poi passarlo sul traguardo.
Poca gloria per i colori italiani. Nella classifica finale Davide Formolo è 16º, mentre ha provato il colpo da lontano Lorenzo Rota, in fuga per oltre 200 chilometri.
In campo femminile la vittoria è andata all’olandese Demi Vollering (SD Worx), battendo in volata la connazionale Annemiek van Vleuten e l’azzurra Elisa Longo Borghini. Assente la vincitrice della scorsa edizione, la britannica Elizabeth Deignan, la favorita era un’altra olandese, Marianne Vos, che però non è riuscita a entrare nel gruppetto di cinque atlete che si è involato a una dozzina di chilometri dal traguardo. La campionessa del mondo Anna van der Breggen ha fatto da spalla alla compagna di squadra Vollering e l’ha lanciata per la volata finale. —
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