La Padana prende il centro del ring Il futuro è ambizioso
Due pugili inseguono il top nazionale. Caccia l’internazionale Momo Duran soddisfatto: «C’è parecchia carne al fuoco»
FERRARA. C’è molta carne al fuoco in casa Pugilistica Padana, con Massimiliano Duran che sta lavorando sodo per riportare Ferrara ai vertici del pugilato italiano. Pure in tempi di pandemia da Covid-19 le soddisfazioni non mancano, come l’appoggio fondamentale dell’Amministrazione comunale che sta dando una grande mano ai fratelli Alessandro e Massimiliano Duran nell’organizzazione dei prossimi appuntamenti pugilistici nella nostra città.
Altra grande soddisfazione, espressa ieri pomeriggio da “Momo” Duran, la vicinanza di MS Channel, canale televisivo del bouquet Sky che ha fatto il record di ascolti per una riunione di pugilato nel recente Memorial Duran, tenutosi a porte chiuse al Pala Palestre. Soddisfazioni, ma non solo, perché per organizzare importanti e nuovi eventi, come quello del 12 giugno al Campo Scuola, ci vogliono nuovi partner che diano un contributo fattivo ai fratelli Duran per poter riuscire a organizzare in tranquillità riunioni uniche nel proprio genere.
Titoli
Il sogno di “Momo” Duran di riportare la nostra città ai vertici della boxe italiana si sta ormai concretizzando, perché Daniele Zagatti ed Emanuele Venturelli sono a un passo dal titolo italiano. Prima però dovranno effettuare l’ultimo combattimento sulla distanza delle otto riprese, che dovrebbe essere in calendario, come detto, il 12 giugno al Campo Scuola. «Con i pugili agonisti non ci siamo davvero mai fermati – le parole di Massimiliano Duran -, con gli amatori personalmente ripartirò lunedì prossimo all’aperto: resta sempre il fatto che, non potendo lavorare all’interno della palestra, si fa decisamente fatica».
Il punto
«Il quadro è molto semplice: Zagatti è a ridosso del titolo italiano, hanno cambiato i regolamenti e ora è diventato obbligatorio aver fatto almeno un incontro sulle otto riprese per poi poter diventare sfidanti ufficiali e poter combattere per il titolo italiano dei superleggeri, dove dovrebbe sfidare il bolognese Arblin Kaba: sarebbe un bel derby. Passando a Venturelli: dovrà fare un incontro sempre sulle otto riprese, dopo di che passerà di grado, divenendo automaticamente sfidante ufficiale per il titolo dei pesi massimi leggeri».
Zagatti e Venturelli dovrebbero combattere il 12 giugno al Campo Scuola. «Parlando di Mattia Musacchi – ha continuato Duran -, è stato nominato riserva alla prossima sfida per il campionato italiano, ciò significa che, se non combatterà il prossimo match, sarà protagonista in quello successivo, divenendo pure lui sfidante ufficiale». Chiusura con Alessandro Caccia, che combatterà a Parma il 27 giugno, mentre per dicembre, a Roma, potrebbe combattere per un titolo internazionale, IBF o WBA. Insomma, c’è parecchia carne al fuoco.
«Venendo agli altri nostri pugili, al Memorial Duran alcuni per motivi vari sono andati così così, anche se hanno affrontato avversari decisamente validi. Jessica Galizia ha fatto la domanda per passare professionista – ha chiuso Duran -, vediamo che cosa fare con Beniamino Vacca e Ali Valdevit: dobbiamo capire se converrà fargli fare quest’anno o il prossimo la domanda per passare a pugili professionisti».
Capitolo sponsor
«Fondamentale sarebbe trovare un partner che diventi fisso per un paio d’anni, così da poter avere una base di partenza per organizzare i prossimi eventi». Senza partner, inutile girarci attorno, diventerebbe tutto molto più complicato, ma Massimiliano Duran, con la sua grande perseveranza, ci ha abituato benissimo. —
Lorenzo Montanari
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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