United-Roma è il derby di Dzeko «Manchester favorito ma tutto è possibile»
ROMA. La partita che vale un’intera stagione. Anzi, i primi 90 minuti dei 180 a disposizione della Roma per dare un senso alla propria annata e, soprattutto, approdare alla finale di Europa League, dove giocarsi tutto anche in chiave futura, ossia la qualificazione alla prossima Champions. Sono partite dal valore specifico inestimabile, quelle che attendono i giallorossi di Fonseca. A iniziare da domani sera (ore 21 italiane) a Manchester contro lo United.
«Non capita tutti i giorni di giocare semifinali. Conosciamo la loro forza, il Manchester United parte certamente favorito, ma il fatto stesso di essere arrivati in semifinale ci dà il diritto di crederci. Sappiamo che anche noi abbiamo qualità, ma innanzi tutto dobbiamo giocare da squadra. Poi, nel calcio tutto è possibile».
L’attaccante giallorosso Edin Dzeko ha presentato così la semifinale di Europa League con i Red Devils. E ha aggiunto: «Quando giochi una semifinale, vincere (la Coppa, ndr) è certamente l’obiettivo finale. Forse, all’inizio dell’Europa League non pensi così a lungo termine, ma quando sei così vicino, vincere è indubbiamente l’obiettivo. Davanti a noi abbiamo uno degli avversari più forti degli ultimi 20 anni del calcio europeo, e non sarà affatto facile. Ne siamo consapevoli, ma non dobbiamo avere paura. Tutto è possibile».
Il bosniaco ha ammesso di «non esser più tornato a Manchester da quando ho lasciato il City sei anni fa. Sarà una partita speciale per me, visto che fino a qualche anno fa era un derby. Le partite europee, soprattutto contro avversari di questo calibro, sono speciali. Mi aspetto una grande partita contro il Manchester United e spero che andrà tutto bene per noi. Cosa cambia segnare rispetto a quando sei giovane? Penso che quando acquisisci un certo livello di esperienza, ovviamente metti meno pressione su te stesso dal punto di vista dei gol. Quando sei giovane, invece, devi solo dimostrare chi sei, e ogni gol ti porta qualcosa di nuovo. Adesso ho 35 anni – ha concluso – e voglio ancora segnare».
Intanto cresce l’attesa nella capitale per la semifinale d’andata in programma domani sera a Old Trafford. Per caricare la squadra in vista della partenza per l’Inghilterra, un gruppo di tifosi giallorossi ha affisso fuori dai cancelli del centro sportivo di Trigoria dei manifesti raffiguranti Ole Gunnar Solskjaer, il tecnico dei Red Devils, accompagnati dalla scritta “Fate in modo che si ricordi di noi”. La frase fa riferimento alle recenti dichiarazioni del tecnico norvegese dello United, che, con una certa supponenza, ha dichiarato di «non conoscere la Roma» e di «non averla vista giocare». —
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