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Coach Leka: dispiaciuto per i ragazzi 

«Grande reazione poi poca lucidità»

Lorenzo Montanari

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le reazioni

Al 30’, sotto 40-56, pareva chiusa. E invece? Ancora una volta è stata una Top Secret stoica, battuta solo dagli episodi negativi. «Mi dispiace per i ragazzi – dice a fine gara coach Spiro Leka -, perché per l’ennesima volta hanno dimostrato che non mollano mai. La reazione è stata davvero importante, abbiamo consumato tanto per arrivare a quel punto, così è mancata la lucidità nell’azione finale dell’ultimo quarto, la palla persa da Fantoni è stata sanguinosa: in quel momento potevi vincere il match alla chiusura dei tempi regolamentari. Guardando i numeri, abbiamo sbagliato troppi tiri liberi (ben 14, 13/27; ndr), in un finale punto a punto contano tanto. Il rammarico è questo, è l’ennesima volta che il gruppo, spalle al muro, reagisce alla grande. Basso è entrato in quintetto e ha tirato giù i suoi rimbalzi, non posso dire niente. Abbiamo perso di cinque lunghezze, al completo da loro possiamo pure ribaltare la differenza canestri, dopo questa grande reazione c’è il rammarico di non aver portato a casa i due punti».

Leka ha chiuso: «A livello di atteggiamento i miei ragazzi sono stati davvero encomiabili, dalla palla a due si sono buttati su ogni pallone ed era quello che avevo chiesto, oggi l’abbiamo fatto vedere. Peccato. Loro sotto canestro ci hanno messo in grande difficoltà, Fantoni e Baldassarre hanno faticato a trovare spazio e canestri facili. Complimenti a loro, ma pure ai miei giocatori. Ora, sotto con Milano: altra battaglia, contro una compagine aggressiva». —

Lorenzo Montanari

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