Leka e la ricetta per imporsi: «I dettagli faranno la differenza»
Il coach biancazzurro ha fatto il punto alla vigilia del match
l’intervista
Gara delicata, quella che aspetta la Top Secret oggi pomeriggio sul campo dell’Urania Milano.
Coach Spiro Leka, le indicazioni per la sfida all’Allianz Cloud?
« Ci aspetta un’altra gara tosta – dice il tecnico biancazzurro -, come tutte quelle della fase ad orologio, dove ci sono squadre dello stesso livello. Vincerà sempre chi è un po’ più freddo, chi arriva con più energia e fa le scelte giuste, i dettagli dovranno fare la differenza».
Entriamo nelle pieghe del match?
«La partita a Milano sarà impostata come quella casalinga contro Treviglio: bisognerà che ci basiamo sul nostro sistema difensivo, da lì dobbiamo partire, per il resto saremo ancora senza Pacher, dobbiamo mischiare le carte per continuare ad essere competitivi per 40’. È molto importante fare risultato, importante sarà pure la qualità del gioco che faremo, viviamo di fiducia e questa viene se fai le prestazioni importanti».
Che squadra è l’Urania?
«Ha una batteria di esterni di altissimo livello – ha continuato il nocchiero del Kleb -, da Bossi a Montano, chiudendo con Raivio. Attenzione anche a Langston, Benevelli, Raspino e Piunti. L’Urania non è lunghissima, ma tosta, con giocatori sempre in controllo, con specialisti in ciascun ruolo. Gara difficile, che andrà affrontata con la massima determinazione. Giochiamo ogni partita per vincere, contro Treviglio siamo stati puniti dagli episodi. Importante sarà che, chi giocherà, stia bene fisicamente, ai play off sarà fondamentale arrivare bene fisicamente e mentalmente: questo farà la differenza, come l’energia».
Coach Leka, un pensiero per il compianto Piero Zabini?
«L’ho avuto ai diversi corsi per diventare allenatore nazionale. Sono vicino alla famiglia».
La squadra partirà questa mattina alla volta di Milano.—
Lorenzo Montanari
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