Frosinone per dare continuità e ottenere la salvezza matematica
Perché arrivi oggi servirebbe una concomitanza favorevole di risultati, oltre ad una vittoria al “Paolo Mazza”. Mister Grosso prosegue col solito modulo
ferrara. L’appuntamento con le parole della vigilia non è più tradizione dalle parti di Frosinone, in particolar modo da quando in sella alla panchina ciociara siede l’eroe dell’ultimo rigore italiano del Mondiale 2006. Fabio Grosso nella giornata di ieri ha guidato la seduta di rifinitura svolta nella tarda mattinata prima di salire sul mezzo che ha condotto la squadra giallazzurra a Ferrara. Dove il Frosinone arriva senza troppe pressioni dopo la bella vittoria sul Pisa ma di certo non ancora in modalità gita turistica per godersi un’ ottima giornata di sole primaverile. Perché la salvezza canarina deve ancora diventare aritmetica e oggi la combinazione vincente per gli ospiti sarebbe soltanto questa: vincere a Ferrara, col Cosenza sconfitto sul campo della capolista Empoli e la Reggiana non vittoriosa al cospetto di un Pescara sempre più giù.
Grosso anche al “Mazza” dovrebbe confermare il 3-5-2 dell’ultima uscita, con Bardi sicuro tra i pali (il suo secondo è Iacobucci) e con un solo ballottaggio in difesa dove Ariaudo potrebbe insidiare (soprattutto) Capuano per una casacca dal primo minuto. Gli altri interpreti sarebbero Brighenti e Szyminski. Salvi e Zampano avrebbero il compito da “quinti”, mentre nel mezzo Gori, Maiello e Kastanos sono favoriti sulle alternative comunque valide rappresentate da Vitale, Rohden, Carraro, Tribuzzi e Boloca. Lo scacchiere tattico si completerebbe con la coppia composta da Parzyszek e Novakovich, ma Iemmello scalpita dopo il buon ingresso col Pisa e le ambizioni di minutaggio ci sono anche per Ciano (gran giocatore), Millico e soprattutto per l’ex Brignola.
Il focus sull’attacco ciociaro mette davanti a numeri sicuramente non banali: con in campo dal primo minuto il tandem serbo-polacco il Frosinone non ha mai perso. In quattro occasioni in cui i due attaccanti hanno composto la coppia titolare dell'attacco del Frosinone, i giallazzurri hanno raccolto tre pareggi (Lecce, Vicenza, Reggina) e una vittoria (l’ultima col Pisa). Parzyszek continua ad essere il miglior realizzatore del Frosinone, in base al rapporto minuti giocati e gol realizzati. Subito dopo di lui c'è il capocannoniere della squadra, ovvero Novakovich con sette reti all'attivo, realizzate una ogni 291 minuti.
Dopo la trasferta di oggi sul campo della Spal il Frosinone sarà atteso dal match interno col Vicenza (è più probabile che arrivi in quella circostanza la matematica salvezza) prima di chiudere al Granillo di Reggio Calabria una stagione comunque da dimenticare sotto più punti di vista. —
A.D.
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