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Top Secret, ora Fantoni suona la carica: «Con Verona per scrollarci di dosso i ko»

Lorenzo Montanari
Top Secret, ora Fantoni suona la carica: «Con Verona per scrollarci di dosso i ko»

Basket Serie A2/M. Il leader biancazzurro è convinto che la settimana lunga possa far bene in vista di domenica 

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il capitano

Dopo due giorni di riposo, oggi la Top Secret farà ritorno in palestra per preparare il match casalingo di domenica prossima contro la Tezenis Verona. È spettato a capitan Tommaso Fantoni, ieri pomeriggio, fare il punto a metà della fase ad orologio.

Fantoni, come giudica il momento della Top Secret?

«La settimana lunga ci farà bene – dice -, perché eravamo un po’ sulle gambe nelle ultime gare. Ora recuperiamo le energie fisiche e nervose e iniziamo a lavorare in previsione dei playoff. La nostra posizione finale è ancora incerta, cercheremo di avere il fattore campo a nostro favore, anche se durante i play off, se vuoi passare i turni, bisogna vincere pure fuori casa. Il gruppo c’è, ha voglia di giocare e di vincere, parliamo di un gruppo unito, che si impegna molto in palestra, che ha voglia di affrontare insieme le difficoltà. Per il futuro immediato sono ottimista».

I giovani sono sempre più inseriti, divenendo un punto di forza. È così?

«Sono d’accordo. I nostri giovani, l’abbiamo sempre detto, sono super futuribili e hanno la testa giusta per affrontare una carriera cestistica. Basso si è aggiunto in punta di piedi, con la faccia giusta e grande voglia di lavorare, così coach Leka l’ha premiato per l’impegno che ci ha messo da quando è arrivato a Ferrara. È ovvio che l’assenza di Pacher ha fatto un po’ da spinta ulteriore, Basso è un ragazzo che, lavorando bene e allenandosi con noi, cresce di giorno in giorno e può affrontare tranquillamente il campionato di Serie A2».

A Milano, sabato scorso, è mancato un centesimo per fare l’euro. Che gara è stata?

«Sono ancora un po’ amareggiato, bisogna riuscire a gestire mentalmente i vantaggi. Se vogliamo cominciare a pensare da grande squadra, beh, bisogna iniziare a capire dove essere maggiormente cinici e cattivi, per non sprecare il vantaggio acquisito nei primi 20’. A Milano abbiamo forse giocato i migliori primi due parziali della stagione, il minimo comun denominatore è l’avvio del terzo quarto, dove non riusciamo a dare gas. Vediamo ora con la settimana lunga se questa cosa cambia o comunque se l’energia recuperata nel breve periodo può dare una mano. Bisogna mettersi lì e capire che cosa possiamo fare per evitare tutto ciò: per vincere ci vuole questo e altro».

Domenica arriverà Verona. Che gara sarà?

«Ci vorrà una gara super solida, furba, abbiamo bisogno di vincere per scrollarci di dosso il doppio ko all’ overtime contro Treviglio e Milano. Ci vorrà una bella gara e servirà il miglior Kleb. Da quando ha cambiato allenatore, la Tezenis ha pulito qualche situazione che in quel momento non andava bene. Jones ha risalito la china, i risultati di Diana sono arrivati per l’assenza di molti giocatori, leggi Rosselli e Caroti. Coach Ramagli ha semplificato alcune cose, forse la squadra aveva bisogno di questo, Verona è un gruppo che da un po’ di tempo va avanti – ha chiuso Fantoni -, grandi italiani, due stranieri come Greene e Jones. La prima parte del suo campionato non è affatto veritiera, ora partendo da più sotto darà fastidio alle grandi» —.

Lorenzo Montanari

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