Reggiana-Spal decisiva per le sorti di entrambe: conta solo il successo
ferrara. Più che un derby territoriale contraddistinto dalle rivalità dei due campanili, il confronto di venerdì al “Mapei” di Reggio Emilia sarà un “play match” decisivo per le sorti di entrambe le squadre. Con vista “off” per la Spal e con obiettivo di giocarsi un “out” per la Reggiana. Entrambe cercano i tre punti: i biancazzurri per far la voce grossa sul Chievo e sulle risalite di Brescia e Reggina, i granata per tentare di tenere viva la lotta per lo spareggio nella bassa classifica accorciando l’importante distacco che si è venuto a creare con Ascoli e Pordenone. Un pareggio, in sostanza, condannerebbe entrambe le compagini. La Spal, infatti, in caso di esito finale “ics” potrebbe perdere ulteriore terreno e vedere apparire l’ultima uscita con la Cremonese solo come un inutile passaggio di fine stagione. La Reggiana tornerebbe direttamente in C dopo la travagliata annata cadetta con la compagine di Massimiliano Alvini che nella giornata di ieri si è concessa completamente all’altrettanto quasi retrocesso Pescara. Insomma, il “game over” è vicino, ma è ovvio che da quelle parti daranno la vita per i tre punti: alla Reggiana per raggiungere il playout (col Cosenza?) serviranno due vittorie e buone notizie dai campi in cui saranno impegnate Ascoli e Pordenone, che venerdì se la vedranno con due squadre già dentro i playoff e che cercano solo la miglior collocazione possibile in griglia (i marchigiani in casa propria contro il Cittadella e i ramarri sul campo del Venezia).
Per quanto concerne le rivali della Spal, venerdì alle 14 il Chievo avrà il match più abbordabile di tutti a Chiavari col fanalino di coda Entella, facile anche l’impegno del Brescia con l’appagato Pisa e durissima la trasferta della Reggina al “Via del Mare” di Lecce. Ci sarà da divertirsi, forse. —
A.D.
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