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domani in campo 

La Reggiana ormai è disperata Le scelte di mister Rastelli

A.D.

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ferrara. Il tempo scorre veloce e inesorabile, oggi più del solito. E così, dopo non aver avuto nemmeno il tempo di vedere riassorbiti i lividi accumulati sulla creatura biancazzurra dopo il terzo ko filato col Frosinone, è già vigilia di un altro match chiave. Il derby con l’altrettanto “disperata” Reggiana, significherà e peserà molto per entrambe le formazioni.

La Spal arriva all’appuntamento con una rosa incompleta visto il non recupero del suo uomo più importante (Valoti), con rotazioni obbligate (il calendario riprogrammato è una cosa folle) e con una serie di diffidati (Esposito, Sala e Okoli). In quest’ultima lista ci sarebbe anche Vicari, ma la sua convocazione resta difficilissima, e in ogni caso si tratterebbe di una panchina forzata.

Viviani, invece, tra i singoli è l’unico che ha serie possibilità di tornare in campo: le valutazioni delle ultime ore saranno fondamentali per capirne il destino.

Rastelli – dopo aver ritrovato la difesa a 3 con i ciociari – potrebbe rimescolare ancora una volta le carte e affidarsi al 4-3-1-2 o 4-3-2-1 delle precedenti sfide (da Lecce in poi). In porta ovviamente ci sarà Berisha, mentre in difesa la rotazione principale dovrebbe esser quella di Sala per Dickmann (con Sernicola dirottato a terzino destro) e l’unico ballottaggio vero tra Okoli e Tomovic per far coppia nel mezzo con Ranieri.

Se sarà pienamente recuperato le chiavi della regia torneranno in mano a Viviani, viceversa Esposito reclama uno spazio che diventerebbe possibile visto il turnover più che possibile con Missiroli.

Segre – ottimo il suo ingresso martedì – di certo ritroverà la titolarità, mentre Mora dovrebbe comunque esser preferito a Murgia (coinvolto a gara in corso?). Strefezza proverà a dar fastidi e a creare grattacapi d’imprevedibilità sulla trequarti: se giocherà assieme a Di Francesco andrà a supportare un’unica punta, che in questo caso potrebbe essere Paloschi. Se Rastelli opterà per schierare dall’inizio Asencio al fianco dell’attaccante cresciuto nel Milan (la loro intesa, ai tempi di Marino, era stata una della cose più interessanti di quest’anonima stagione), allora sarà una Spal con la doppia punta e soltanto il brasiliano a rifinire.

Floccari è destinato ad un riposo in vista dell’altrettanto ravvicinata Cremonese. Poi ci sarebbe anche Tumminello che dal suo arrivo alla Spal in prima squadra ha messo insieme soltanto 5 presenze (109 minuti totali). —

A.D.

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