I granata sull’orlo del baratro Speranza playout legata a 6 punti
Possibilità comunque minime, servirebbe una combinazione di risultati favorevoli In ogni caso passa tutto dalla partita odierna
ferrara. Prosegue il silenzio stampa in casa Reggiana e così anche prima della gara contro la Spal, l’allenatore granata Massimiliano Alvini ha pensato solo a rifinire le ultime tattiche dei suoi, saltando quindi l’appuntamento con le classiche dichiarazioni pre-match.
il quadro
Il sentimento è comunque chiaro, tipicamente da dentro o fuori. Perché il game over per la formazione di Reggio Emilia è dietro l’angolo, ma non ancora matematicamente scontato. Un po’ come i biancazzurri, anche la Reggiana dovrà vincere le sue due ultime partite (la chiusura è prevista a Vicenza, su un campo “amico”) e sperare che la classifica dietro venga accorciata per disputare un playout che in questo preciso momento è alquanto ambito anche dal Cosenza, ma che Ascoli e Pordenone vogliono far saltare senza alcuna remora, e ci mancherebbe.
Se sarà Serie C, la Reggiana ripartirà – come annunciato dopo l’ultima deludente prova a Pescara – dalla base societaria col presidente Carmelo Salerno che ha confermato il suo impegno e quello del patron Romano Amadei.
chances e rischi
Dicevamo delle possibilità (minime) di agguantare i playout: alcuni tifosi avrebbero già alzato bandiera bianca, mentre altri si aggrappano all’aritmetica per credere in un miracolo che passerà per forza di cose dal derby con la Spal.
L’unica certezza è che una vittoria della Regia sui biancazzurri terrebbe viva la squadra di Alvini almeno fino a lunedì pomeriggio. Un risultato diverso dai tre punti dei locali, invece, aprirebbe scenari e ipotesi parecchio ampie. Le più infauste sarebbero le seguenti.
La Reggiana retrocederebbe se pareggiasse con la Spal e Pordenone e Ascoli vincessero rispettivamente contro Venezia e Cittadella; se perdesse con la Spal e il Cosenza vincesse col Monza; se, perdendo con la Spal, il Cosenza non vincesse ma Ascoli e Pordenone conquistassero almeno un punto a testa.
schieramento
Per quanto riguarda la formazione da opporre oggi alla Spal, mister Alvini ieri ha perso per infortunio l’elemento migliore, l’attaccante Kargbo.
Il trainer dovrebbe giocare con il 4-2-3-1. Venturi in porta ed una linea arretrata composta da Libutti, Ajeti, Rozzio e Kirwan. Dal Pinto e Rossi agirebbero come diga centrale alle spalle di Laribi, Radrezza e Lunetta. In attacco Zamparo favorito rispetto ad Ardemagni, ma Siligardi si candida a sua volta. —
A.D.
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