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Rastelli dritto al sodo: «C’è voglia di svoltare ma servono i fatti Ci giochiamo tutto»

Alessio Duatti
Rastelli dritto al sodo: «C’è voglia di svoltare ma servono i fatti Ci giochiamo tutto»

L’allenatore spallino è pienamente consapevole del momento e della fondamentale rilevanza della partita di oggi pomeriggio 

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l’intervista

Se la Spal non risponderà “presente!” alla chiamata, vorrà dire che quella di Reggio Emilia sarà anche stata l’ultima trasferta di una stagione deludente sotto più punti di vista. Nel caso occorrerà guardare al futuro, calcolare le prossime scelte e valutare anche la posizione di mister Massimo Rastelli che in queste due ultime uscite si giocherà molto pure a livello personale. Lui stesso (con sole nove partite a disposizione) sapeva che l’impresa sarebbe stata ardua, ma il domani è ancora tutto da scrivere. L’oggi, invece, si chiama Reggiana.

Mister, a suo avviso la Spal sarà capace di ottenere queste ultime due vittorie per sperarci ancora?

«Dobbiamo fare prestazioni che ci consentano di ottenere questi punti e vedere cosa faranno le altre. In questo momento non ci sono mezze misure».

Anche la Reggiana dovrà per forza solo vincere. Si potranno avere più spazi?

«Al di là degli obiettivi le due squadre cercheranno di battersi facendo il loro gioco. Credo sarà una partita molto aperta. Loro sono in difficoltà ma hanno individualità e valori. Il gruppo si conosce bene, hanno vinto un campionato di C, erano partiti con entusiasmo, ma in questo campionato non è mai facile per nessuno. La Reggiana si giocherà tutto, così come noi».

Vicari e Viviani come stanno?

«Il primo sarà convocato, ma valutiamo se portarlo in panchina o meno. Viviani, invece, è un po’ più avanti».

Valoti?

«Ha avuto un infortunio abbastanza serio. Da qualche giorno il ragazzo ha ricominciato a corricchiare. Non ci sarà sicuramente neanche con la Cremonese. La speranza è quella di averlo agli eventuali playoff, ma al momento rimane un grosso punto interrogativo».

Tra i disponibili ci dice qualcosa di Esposito e Asencio?

«Salvatore sta bene. A Brescia aveva fatto una buona gara e giocando ogni tre giorni è giusto dare alternanza e permettere a tutti di dare il proprio apporto. È pronto per giocare, sia dal primo minuto che a gara in corso. Così come Asencio, che col Frosinone è entrato col piglio giusto facendo a sportellate e creandosi una grande occasione».

Rivedremo la difesa a 4?

«Faccio fatica a rispondervi, mi scuserete, ma non mi piace dare vantaggio all’avversario».

La Spal come sta psicologicamente?

«È consapevole del momento. Non abbiamo perso la convinzione. Possiamo giocarci al meglio queste due gare e portarci a casa punti validi per rientrare nel discorso playoff».

Ci sono stati discorsi particolari negli ultimi giorni dentro lo spogliatoio?

«Si è parlato il giusto, più che altro ci siamo guardati negli occhi prendendo netta coscienza del difficile momento. Non servono troppi giri di parole, bisogna solo fare i fatti. Dalla faccia dei ragazzi ho capito che c’è la volontà di svoltare e di far passare questo momento che fino a due settimane fa sembrava impensabile».

A Reggio Emilia ci sarà massima pressione…

«Questa squadra l’ha avuta dal primo giorno. Quando retrocedi è così, hai sempre un fardello più pesante rispetto alle altre. Chi fa questo mestiere deve tuttavia avere la forza di gestire le energie e farle diventare positive». —

Alessio Duatti

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