Rastelli se la gioca «Spiraglio di speranza Berisha in panchina? Gli ho dato respiro»
L’allenatore della Spal: gara difficile per l’aspetto mentale «Fatta una buona rotazione, recuperiamo le energie»
reggio emilia. Si è regalato un’ultima speranza tutta da coltivare nei novanta infuocati minuti contro la Cremonese, in attesa che da Monza (in particolare, vista la posta in palio) o da Verona arrivi almeno una non vittoria di Brescia e Chievo. Massimo Rastelli ci crede. A Reggio Emilia ha scelto un massiccio turn over e ha raccolto tre punti vitali con una Spal risultata cinica, combattiva (contro un avversario ferito), ma mai realmente padrona di una partita che è stata condotta in porto con più di una difficoltà.
LE PAROLE
«Sapevamo delle difficoltà di questa partita - spiega Rastelli - perché la Reggiana si giocava le sue ultime speranze per riagganciare i playout. Noi dovevamo bloccare l’emorragia delle tre sconfitte consecutive. È stata una gara nervosa per la posta in palio e gli aspetti tecnico-tattici sono andati in secondo piano rispetto a quelli mentali. Sicuramente si sarebbe potuto gestire meglio il vantaggio, con più lucidità e magari segnando il terzo gol in contropiede. Strefezza? Tutti devono essere uomini della provvidenza, perché tutti sono partecipi e fanno parte del progetto. In questo momento, magari anche per via delle condizioni climatiche e dei terreni di gioco, i brevilinei stanno rendendo molto. Strefezza per me è un giocatore importante, mi dà tante possibilità e dà sempre l’anima. Mi auguro possa continuare anche nella sua vena realizzativa anche contro la Cremonese».
LA SCELTA
Il mister ha poi spiegato il motivo della partenza dal primo minuto di Thiam al posto di Berisha: «Valuto i portieri così come gli altri calciatori e in questo momento di partite ravvicinate il dispendio mentale c’è per tutti. Demba si è sempre allenato al massimo, poi per lunedì faremo ulteriori valutazioni. La scelta è stata semplicemente per dare respiro a chi in questi mesi ha tirato la carretta».
Insomma, per la Spal questo sarà un weekend di assoluto lavoro con vista sui grigiorossi (già tranquilli): «Abbiamo uno spiraglio di speranza per rientrare dentro i playoff. L’obiettivo è di recuperare le energie al meglio. Abbiamo fatto una buona rotazione mettendo sei giocatori freschi. Se non vi saranno particolari acciacchi valuteremo la condizione generale per procedere alle scelte».
Chiusura con punto sugli acciaccati, al netto del sicuro forfait di Valoti anche nella prossima uscita.
«Viviani avrebbe anche potuto giocare ma ho preferito tenere Esposito fino alla fine perché, oltre al gran gol, non era stanco. Non l’ho rischiato e lunedì ce l’avremo fresco. Vicari si è sempre allenato parzialmente con la squadra ed è meno pronto».
L’ESTERNO DESTRO
Nel post gara, anche l’intervento di Lorenzo Dickmann: «Le tre sconfitte dell’ultimo periodo ci hanno fatto riflettere, ci siamo ripresi con questa vittoria che è importantissima e ci libera di un peso. Siamo sempre stati un grande gruppo, ora pensiamo solo a noi stessi, a far la giusta partita con la Cremonese, a portare a casa i tre punti. Dobbiamo stare sereni ma concentrati: non possiamo lasciarci sfuggire l’ultima occasione». —
Alessio Duatti
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